<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Marco Polo &#8211; ANPI Venezia</title>
	<atom:link href="https://www.anpive.org/wordpress/tag/marco-polo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.anpive.org/wordpress</link>
	<description>Sezione 7 Martiri</description>
	<lastBuildDate>Wed, 07 Feb 2018 11:03:45 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.2.14</generator>

<image>
	<url>https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2016/02/cropped-12524310_1103202296391149_8192097337098509289_n-32x32.jpg</url>
	<title>Marco Polo &#8211; ANPI Venezia</title>
	<link>https://www.anpive.org/wordpress</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Razzismi di ieri e di oggi: Lia Finzi incontra i ragazzi del Marco Polo</title>
		<link>https://www.anpive.org/wordpress/2018/02/07/2221/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Feb 2018 11:03:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ANPI Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[ANPI 7 Martiri]]></category>
		<category><![CDATA[antifascismo]]></category>
		<category><![CDATA[Costituzione]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata della Memoria]]></category>
		<category><![CDATA[incontro]]></category>
		<category><![CDATA[Lia Finzi]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Polo]]></category>
		<category><![CDATA[Razzismi di ieri e di oggi]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.anpive.org/wordpress/?p=2221</guid>

					<description><![CDATA[Il 31 gennaio 2018 Lia Finzi Federici ha incontrato gli studenti della 4B del Liceo classico “Marco Polo” di Venezia (oggi denominato Istituto Superiore d&#8217;Istruzione M. Polo-Liceo artistico), affrontando il tema &#8220;Razzismi di ieri e di oggi. Insegnare la storia e la Costituzione&#8220;. Da bambina Lia Finzi fu testimone diretta delle gravissime conseguenze della promulgazione <a href="https://www.anpive.org/wordpress/2018/02/07/2221/" rel="nofollow"><span class="sr-only">Leggi di piùRazzismi di ieri e di oggi: Lia Finzi incontra i ragazzi del Marco Polo</span>[&#8230;]</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il 31 gennaio 2018 <strong>Lia Finzi Federici</strong> ha incontrato gli studenti della 4B del Liceo classico “Marco Polo” di Venezia (oggi denominato Istituto Superiore d&#8217;Istruzione M. Polo-Liceo artistico), affrontando il tema &#8220;<strong>Razzismi di ieri e di oggi. Insegnare la storia e la Costituzione</strong>&#8220;.<br />
Da bambina Lia Finzi fu testimone diretta delle gravissime conseguenze della promulgazione delle “Leggi razziali” fasciste del 1938, che permisero anche in Italia, come in Germania, prima la discriminazione degli ebrei e poi, a partire dal settembre del &#8217;43, la loro cattura e annientamento nei campi di sterminio dell&#8217;Europa occupata (Shoà). Lia ha diviso il suo racconto in due atti: il primo sulle vicende che hanno interessato tristemente la sua vita personale e quella della sua famiglia, a stretto contatto con l&#8217;antichissima comunità ebraica di Venezia tra il 1938 e l&#8217;autunno del &#8217;43; il secondo sulla drammatica fuga col padre e la sorella in Svizzera per non essere arrestati dai nazifascisti. Nel corso della sua ricostruzione, Lia non ha dimenticato di operare costantemente raffronti tra la sua storia e quella che nella nostra epoca -giorno per giorno- interessa milioni di richiedenti asilo e cosiddetti “diversi” in Italia e negli altri paesi europei. Questi incontri nelle scuole con i testimoni oculari sono sempre molto importanti, perché soprattutto chi ha sentito nel suo animo e sulla sua pelle le violenze delle teorie e delle pratiche razziste e fasciste, riesce a trasmettere ai giovani interlocutori il carattere della loro malvagità e la necessità di respingerle sempre con decisione.<br />
L&#8217;incontro è stato organizzato dal Liceo “M. Polo” e dall&#8217;ANPI sezione “7 Martiri” di Venezia per celebrare la “<strong>Giornata della Memoria 2018</strong>”.</p>
<p style="text-align: center;">[embedyt] https://www.youtube.com/watch?v=ip4piUXxYus[/embedyt]</p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Comunicato sui fatti del liceo Marco Polo</title>
		<link>https://www.anpive.org/wordpress/2016/10/23/comunicato-sui-fatti-del-liceo-marco-polo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Oct 2016 07:16:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ANPI Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[ANPI 7 Martiri]]></category>
		<category><![CDATA[comunicato]]></category>
		<category><![CDATA[frasi razziste]]></category>
		<category><![CDATA[liceo classico]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Polo]]></category>
		<category><![CDATA[MIUR]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.anpive.org/wordpress/?p=1671</guid>

					<description><![CDATA[L’Anpi Sezione Sette Martiri di Venezia esprime la sua esecrazione per le affermazioni disumane della docente del Marco Polo, Fiorenza Pontini, diffuse sui social network. Tra le sue attività, l’Associazione Partigiani d’Italia, d’intesa con il MIUR, promuove nelle scuole la conoscenza ed il rispetto della nostra Costituzione antifascista, generata dal ripudio di ogni discriminazione e <a href="https://www.anpive.org/wordpress/2016/10/23/comunicato-sui-fatti-del-liceo-marco-polo/" rel="nofollow"><span class="sr-only">Leggi di piùComunicato sui fatti del liceo Marco Polo</span>[&#8230;]</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’Anpi Sezione Sette Martiri di Venezia esprime la sua esecrazione per le affermazioni disumane della docente del Marco Polo, Fiorenza Pontini, diffuse sui social network.</p>
<p>Tra le sue attività, l’Associazione Partigiani d’Italia, d’intesa con il MIUR, promuove nelle scuole la conoscenza ed il rispetto della nostra Costituzione antifascista, generata dal ripudio di ogni discriminazione e razzismo e basata sul rispetto della dignità della persona e sulla solidarietà.</p>
<p>Anche la nostra Sezione, per la sua totale aderenza a questi indirizzi, non può accettare che quest’opera di educazione dei giovani in cui si impegna a fianco di tanti insegnanti sensibili e coscienziosi, sia messa in crisi da docenti che, con le loro aberranti esternazioni, diffondono sentimenti distruttivi ed il messaggio fuorviante che tali affermazioni siano lecite espressioni della libertà di opinione.</p>
<p>Pertanto, allo stesso MIUR, ai rappresentanti del Governo e dello Stato, chiediamo che, a questi pericoli, si risponda riaffermando una volta di più, che l’identità antifascista della nostra Repubblica non può consentire che i fanatismi di ogni stampo trovino spazio nelle scuole; ma, soprattutto, impedendo con ogni provvedimento questi attentati alla educazione all’accoglienza ed al rispetto reciproco, per la cui realizzazione tanti giovani hanno sofferto e donato la vita nella lotta di Liberazione.</p>
<p><strong>Il direttivo 7 Martiri, 23 ottobre 2016</strong></p>
<hr />
<h1><a href="http://www.repubblica.it/cronaca/2016/10/21/news/venezia_professoressa_razzista-150258701/" target="_blank">Migranti, professoressa razzista su Fb: &#8220;Bruciateli vivi&#8221;. Miur annuncia provvedimenti</a></h1>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
