{"id":159,"date":"2014-08-22T09:14:03","date_gmt":"2014-08-22T07:14:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/?p=159"},"modified":"2015-05-13T11:59:45","modified_gmt":"2015-05-13T09:59:45","slug":"3-agosto-2014","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/2014\/08\/22\/3-agosto-2014\/","title":{"rendered":"L&#8217;allocuzione del Presidente dell&#8217;ANPI provinciale di Venezia per la ricorrenza dei Sette Martiri"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/dscn5372.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-200\" src=\"http:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/dscn5372-225x300.jpg\" alt=\"dscn5372\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/dscn5372-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/dscn5372-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/dscn5372.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-right: -8.5pt; mso-pagination: none;\"><span lang=\"IT\" style=\"font-size: 12.0pt;\">Un caro saluto a tutte le donne e agli uomini presenti, e un sincero ringraziamento alla delegazione dell&#8217;ANPI trentina per essere oggi qui a Venezia, e un abbraccio particolare, anche da amico, ad Annamaria Gelmi, nipote di due martiri che oggi, assieme ad altri vogliamo ricordare.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-right: -8.5pt; text-align: justify;\"><span lang=\"IT\" style=\"font-size: 12.0pt;\">Ritrovarci davanti a questa lapide ci porta indietro di settant&#8217;anni ed \u00e8 ancora una volta un&#8217;occasione per recare un contributo alla conoscenza e alla valutazione dei fatti, da molti \u2013 ancora oggi \u2013 ignorati; un momento di riflessione sul loro significato e valore, anche alla luce del presente e del futuro. Ogni anno ricordiamo i martiri per la libert\u00e0 e questa occasione non deve essere solo un pretesto per rinnovare il commosso ricordo dei Caduti, e per esternare la nostra gratitudine ai combattenti della libert\u00e0, ai quali tutti siamo in larga parte debitori per aver contribuito a darci istituzioni libere e democratiche, per difendere e consolidare quelle conquiste e non dimenticare quali furono gli ideali, le attese e le speranze di quei giovani.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-right: -8.5pt; text-align: justify;\"><span lang=\"IT\" style=\"font-size: 12.0pt;\">Una memoria che fa rivivere il sacrificio di tanti giovani, ragazzi e ragazze che, pur appartenendo a un ampio schieramento politico, combatterono fianco a fianco, con unit\u00e0 d&#8217;intenti e d&#8217;azione, con un grande traguardo comune: il riscatto dell&#8217;Italia invasa dal Nazismo e il desiderio di un avvenire, fatto di giustizia e di eguaglianza. Con la Liberazione dell&#8217;intero territorio nazionale dall&#8217;invasore nazista e dai mercenari della Repubblica Sociale Italiana, quelle ragazze e quei ragazzi si accinsero a concorrere alla costruzione di una nuova Italia, carichi di tanto impegno, dedizione e speranza. Oggi, celebrando i martiri della resistenza, ci accorgiamo che sono ancora qui, lo sono nel nostro cuore, nella nostra mente, ma ancor di pi\u00f9 nei principi repubblicani e democratici dell&#8217;Italia. Questi valori e principi morali in settant&#8217;anni d&#8217;intesa comune e di attivit\u00e0 democratica hanno, nei diversi momenti delle vicende nazionali a volte anche terribili e sanguinosi, difeso e rafforzato la democrazia e le sue istituzioni nel solco dell&#8217;unit\u00e0 e dell&#8217;antifascismo.<\/span><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\">La Resistenza, infatti, \u00e8 stata una vicenda straordinaria, forse la pi\u00f9 significativa della storia d&#8217;Italia; una vicenda che colpisce anche per la sua complessit\u00e0, perch\u00e9 la lotta armata si coniug\u00f2 con la resistenza non armata, nelle sue mille forme e manifestazioni unite nella stessa ansia di libert\u00e0 e di democrazia. <\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-right: -8.5pt; text-align: justify;\"><span lang=\"IT\" style=\"font-size: 12.0pt;\">Ed \u00e8 in questo comune contesto, che tutte le azioni antifasciste vanno considerate come parte integrante di un movimento di liberazione estremamente complesso e ricco. Di questo quadro, intendo sottolineare prima di ogni altra cosa un dato che \u00e8 la costante di tutto ci\u00f2 che \u00e8 stata la Resistenza: il coraggio e la responsabilit\u00e0 delle scelte.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-right: -8.5pt; text-align: justify;\"><span lang=\"IT\" style=\"font-size: 12.0pt;\"><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/dscn5350.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-202\" src=\"http:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/dscn5350-300x225.jpg\" alt=\"dscn5350\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/dscn5350-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/dscn5350-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/dscn5350-285x214.jpg 285w, https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/dscn5350.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>All&#8217;indomani della Liberazio-ne Piero Calamandrei disse: \u00abAbbiamo ritrovato la Patria; abbiamo ritrovato la forza dei valori, la purezza e il prestigio delle donne e degli uomini che ancora oggi incarnano la verit\u00e0 di quei giorni dram-matici e gloriosi, quelle persone che hanno saputo cementare nel tempo, attorno a noi, tra noi, il vero spirito dell&#8217;unit\u00e0 nazionale\u00bb.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-right: -8.5pt; text-align: justify;\"><span lang=\"IT\" style=\"font-size: 12.0pt;\">Quelle ragazze e quei ragazzi non seppero soltanto respin-gere l&#8217;invasore e cacciare il tiranno. Una sapienza politica illumin\u00f2 la Resistenza: quella stessa sapienza politica che fu posta in opera nello scrivere la Costituzione Repubblicana. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-right: -8.5pt; text-align: justify;\"><span lang=\"IT\" style=\"font-size: 12.0pt;\">L&#8217;insegnamento di fondo, che ci deriva dal ricordare un momento storico come quello che la comunit\u00e0 veneziana ogni anno celebra rievocando quei terribili fatti, deve guidarci anche oggi per il perseguimento della Pace, intesa come totale avversit\u00e0 alla guerra. Serve l&#8217;unit\u00e0 degli intenti che sostennero la Resistenza per poter vincere, anche sul piano ideale e morale, le forze che, qui in Italia, da posizioni di potere, vogliono far permanere il nostro Paese in avventurose imprese militari: la nostra risposta \u00e8 qui. Sta nella presenza di tutti noi. La nostra presenza \u00e8 la risposta pi\u00f9 forte, pi\u00f9 ferma davanti alla memoria di:<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-right: -8.5pt; text-align: justify;\"><strong><span lang=\"IT\" style=\"font-size: 12.0pt;\">Aliprando Armellini<\/span><\/strong><span lang=\"IT\" style=\"font-size: 12.0pt;\">, 24 anni, di Vercelli, partigiano combattente; <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-right: -8.5pt; text-align: justify;\"><strong><span lang=\"IT\" style=\"font-size: 12.0pt;\">Gino Conti<\/span><\/strong><span lang=\"IT\" style=\"font-size: 12.0pt;\">, 46 anni, animatore della Resistenza nel Cavarzerano; <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-right: -8.5pt; text-align: justify;\"><strong><span lang=\"IT\" style=\"font-size: 12.0pt;\">Bruno De Gasperi<\/span><\/strong><span lang=\"IT\" style=\"font-size: 12.0pt;\">, 20 anni, di Trento; <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-right: -8.5pt; text-align: justify;\"><strong><span lang=\"IT\" style=\"font-size: 12.0pt;\">Luciano Gelmi<\/span><\/strong><span lang=\"IT\" style=\"font-size: 12.0pt;\">, 19 anni, di Trento<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-right: -8.5pt; text-align: justify;\"><strong><span lang=\"IT\" style=\"font-size: 12.0pt;\">Alfredo Gelmi<\/span><\/strong><span lang=\"IT\" style=\"font-size: 12.0pt;\">, 20 anni di Trento,<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-right: -8.5pt; text-align: justify;\"><strong><span lang=\"IT\" style=\"font-size: 12.0pt;\">Girolamo Guasto<\/span><\/strong><span lang=\"IT\" style=\"font-size: 12.0pt;\">, 25 anni, di Agrigento; <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-right: -8.5pt; text-align: justify;\"><strong><span lang=\"IT\" style=\"font-size: 12.0pt;\">Alfredo Vivian<\/span><\/strong><span lang=\"IT\" style=\"font-size: 12.0pt;\">, 36 anni, veneziano, operaio alla Breda, comandante militare partigiano nella zona del Piave.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-right: -8.5pt; text-align: justify;\"><span lang=\"IT\" style=\"font-size: 12.0pt;\">Ricorda Leopoldo Pietragnoli: \u00abL&#8217;esecuzione volle essere anche una plateale &#8220;lezione&#8221; per gli abitanti di Via Garibaldi, da sempre zona antifascista. All&#8217;alba del 3 agosto pattuglie tedesche perquisirono le case, rastrellando oltre 500 persone \u2013 uomini e donne \u2013 che furono allineate lungo la Via, mani in alto e faccia al muro, e cos\u00ec rimasero per due ore, prima di essere costrette ad assistere alla fucilazione, dopo la quale 136 uomini furono condotti in carcere come ostaggi. Alle sei del mattino, i Sette Martiri, come subito li chiam\u00f2 la voce di popolo, furono disposti in fila, legati tra loro con le braccia distese, schiena alla laguna, tra due pali eretti sulla Riva. Un ufficiale tedesco lesse ad alta voce la sentenza e ordin\u00f2 il fuoco al plotone di 24 soldati, davanti alla folla atterrita.\u00bb <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-right: -8.5pt; text-align: justify;\"><span lang=\"IT\" style=\"font-size: 12.0pt;\"><br \/>\nQuesta \u00e8 la Resistenza che dobbiamo non solo ricordare, ma prima di tutto far cono-scere, contro ogni forma di negazionismo, di revisionismo o anche di semplice sottova-lutazione. Una Resistenza da ricordare a un Paese smemo-rato, che troppo spesso pre-ferisce dimenticare o rifiuta di conoscere anzich\u00e9 menarne vanto ed esserne orgoglioso, come accade, invece, in ogni Paese a riguardo delle pagine pi\u00f9 straordinarie della sua storia. Perch\u00e9 da questa Resistenza nasce non solo un ricordo e neppure solo una memoria che stenta a diventare collettiva, ma viene un grande insegnamento, di cui dovremmo fare tesoro. In quel coraggio delle scelte c&#8217;\u00e8 la forza di un esempio. Se tutti i combattenti per la libert\u00e0, gli internati militari, le donne, i contadini, ci fosse stato un calcolo sui rischi, la Resistenza non ci sarebbe stata, il nostro Paese si sarebbe coperto di disonore ed a questo avremmo aggiunto il discredito di essere stati liberati da altri.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-right: -8.5pt; text-align: justify;\"><span lang=\"IT\" style=\"font-size: 12.0pt;\">Quel coraggio, che non \u00e8 fatto di spregiudicatezza e di sterile ardimento, ma di consapevolezza e di volont\u00e0 politica, dev&#8217;essere per noi un simbolo ed un incitamento. Ne abbiamo viste tante, in questo dopoguerra, dagli attacchi alla Resistenza e alla Costituzione, alle iniziative e manifestazioni neofasciste, ai tentativi di golpe, alle stragi di cittadini inermi, fino al terrorismo. E siamo riusciti a vincere le difficolt\u00e0, a superarle, con fatica, ma ritrovando ogni volta la solidariet\u00e0, la volont\u00e0 di libert\u00e0 e di democrazia, l&#8217;impegno collettivo. Oggi, nell&#8217;affrontare le dure difficolt\u00e0 di una crisi gravissima e l&#8217;incertezza che colpisce intere generazioni e soprattutto i giovani, dobbiamo riferirci a quegli esempi, richiamarci alle scelte e al coraggio di chi seppe resistere, ai combattenti per la libert\u00e0, ai valori che li ispiravano e che poi sono stati trasfusi in una Costituzione molto avanzata, ma troppo esposta ad attacchi, insidie e pericoli. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-right: -8.5pt; text-align: justify;\"><span lang=\"IT\" style=\"font-size: 12.0pt;\">Ora, chi condivide questi valori deve rappresentare la coscienza critica di questa nazione: sapendo che nei decenni trascorsi \u00e8 stato lasciato un segno indelebile nella coscienza popolare, nei giovani, nelle istituzioni. \u00c8 proprio pensando al seme dalla Libert\u00e0, della Giustizia, della Fratellanza e dell&#8217;Unit\u00e0, seminati in quei terribili inverni tra il 1943 e il 1945, che ancora una volta ci permettono di guardare con fiducia al futuro dei nostri figli.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-right: -8.5pt; text-align: justify;\"><span lang=\"IT\" style=\"font-size: 12.0pt;\">Ancor oggi non esiste un&#8217;altra storia, o un altro mito democratico, da contrapporre a quello resistenziale, oggi nella storia individuale dei martiri che ricordiamo \u00e8 racchiuso il percorso della costruzione democratica del nostro Paese che si riassume nella Costituzione.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-right: -8.5pt; text-align: justify;\"><span lang=\"IT\" style=\"font-size: 12.0pt;\"><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/dscn5371.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-203\" src=\"http:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/dscn5371-225x300.jpg\" alt=\"dscn5371\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/dscn5371-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/dscn5371-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/dscn5371.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>Anche in questi giorni si \u00e8 aperto un dibattito sul titolo I della parte seconda della Costituzione. Sar\u00e0 a giorni votata \u2013 con l&#8217;istituto della ghigliottina \u2013 la riforma del Senato. L&#8217;ANPI, anche nelle parole del suo presidente Smuraglia, si trova a non condividere tale scelta, soprattutto per la non eleggibilit\u00e0 diretta dei senatori ma \u00abquesto modo di procedere nelle riforme Costituzionali dimostra ancora una volta che non si \u00e8 compreso che la Costituzione e le norme che tendono a modificarla non sono leggi come le altre, ma fanno parte di quel complesso normativo che \u00e8 la base di tutto il sistema e della stessa convivenza civile. Se la Costituzione impone maggioranze molto qualificate per l\u2019approvazione delle modifiche, se vuole due letture consecutive da parte di ogni Camera, se prevede che tra la prima e la seconda lettura ci deve essere uno spazio &#8220;di riflessione&#8221; di tre mesi, questo significa che si vuole una discussione approfondita, su tutti i temi, che ciascuno possa riflettere, decidere, votare (anche secondo coscienza), che vi sia dibattito, confronto e meditazione.\u00bb<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-right: -8.5pt; text-align: justify;\"><span lang=\"IT\" style=\"font-size: 12.0pt;\">La nostra resistenza ora \u00e8 la Resistenza delle idee dei valori, quella che noi, antifascisti, ancora riconosciamo e intendiamo difendere e tramandare ai giovani. Sono quei comportamenti sorretti da un principio ideale che seppero creare un futuro e similmente ai caduti per la libert\u00e0, noi tutti dobbiamo far s\u00ec che quei valori siano l&#8217;espressione di un&#8217;etica nazionale, certamente non nostalgica di un mondo eroico ma progenitore di un sogno per un futuro, rivolto alle nuove generazioni, a tutti i nati in Italia e che non sono solamente i figli di italiani ma di tutti quelli che contribuiscono a far vivere in democrazia questa nostra grande nazione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt; line-height: 1.3em;\">Viva la Resistenza.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-right: -8.5pt; text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: medium;\">Diego Collovini<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-right: -8.5pt; text-align: justify;\"><span lang=\"IT\" style=\"font-size: 12.0pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un caro saluto a tutte le donne e agli uomini presenti, e un sincero ringraziamento alla delegazione dell&#8217;ANPI trentina per essere oggi qui a Venezia, e un abbraccio particolare, anche da amico, ad Annamaria Gelmi, nipote di due martiri che oggi, assieme ad altri vogliamo ricordare. Ritrovarci davanti a questa lapide ci porta indietro di <a href=\"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/2014\/08\/22\/3-agosto-2014\/\" rel=\"nofollow\"><span class=\"sr-only\">Leggi di pi\u00f9L&#8217;allocuzione del Presidente dell&#8217;ANPI provinciale di Venezia per la ricorrenza dei Sette Martiri<\/span>[&hellip;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":200,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=159"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/200"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=159"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=159"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=159"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}