{"id":2666,"date":"2019-08-04T11:44:19","date_gmt":"2019-08-04T09:44:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/?p=2666"},"modified":"2019-10-04T17:25:11","modified_gmt":"2019-10-04T15:25:11","slug":"orazione-per-i-sette-martiri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/2019\/08\/04\/orazione-per-i-sette-martiri\/","title":{"rendered":"Orazione per i Sette Martiri"},"content":{"rendered":"\n<div id=\"attachment_2673\" style=\"width: 583px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/67739379_413995099219029_1272499630420000768_n-1.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2673\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-2673\" src=\"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/67739379_413995099219029_1272499630420000768_n-1.jpg\" alt=\"\" width=\"573\" height=\"322\" srcset=\"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/67739379_413995099219029_1272499630420000768_n-1.jpg 576w, https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/67739379_413995099219029_1272499630420000768_n-1-300x169.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 573px) 100vw, 573px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2673\" class=\"wp-caption-text\">Foto di Valentina La Gorga<\/p><\/div>\n<p>Davanti a questi Martiri che ogni anno ricordiamo, dobbiamo, una volta di pi\u00f9, soffermarci sul senso del loro sacrificio, per coglierlo e rapportarlo all\u2019oggi; considerare la loro opposizione a una organizzazione della societ\u00e0 fondata sul pensiero unico, il sospetto, la delazione, l\u2019odio per il diverso; e ancora: sul conformismo, sull\u2019indifferenza e sul farsi valore dell\u2019obbedienza cieca e totale, sul disinteresse per ogni autonomia di pensiero e sul disvalore di ogni posizione critica e di ogni dubbio: credere, obbedire, combattere.<br \/>E per stringersi a combattere c\u2019\u00e8 bisogno del nemico. E se il nemico non c\u2019\u00e8, bisogna crearlo.<\/p>\n<p>Pensiamo a cosa rappresentano oggi questi sette Martiri: sono la dimostrazione della brutalit\u00e0 di un potere cieco di fronte alle istanze dei cittadini.<br \/>Tanti esempi di questa brutalit\u00e0 abbiamo sotto gli occhi nelle cronache dei nostri giorni, anche recenti ed anche a noi molto vicine, in cui la volont\u00e0 e le ragioni della popolazione locale vengono ignorate, derise, calpestate, sopraffatte da istituzioni arroganti, beffarde e violente. E succube di interessi economici distruttivi. Un potere economico che, come sempre, \u00e8 dalla parte del pi\u00f9 forte: lo vediamo nel Mose, nelle grandi navi in laguna, nei progetti faraonici sull\u2019aeroporto, in quello della sublagunare che vediamo riaffiorare e nelle tante grandi opere devastanti e utili solo ai promotori e alla corte di politici che le sostengono. Progetti nei quali la sapienza e le argomentazione dei cittadini che pure la Costituzione invita a partecipare e a farsi sentire, vengono perseguitate e criminalizzate. A favore degli interessi di un capitale che dice lavoro e pensa profitto; quel capitale che volendo agire senza ostacoli, nel fascismo trova il suo storico riferimento.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 invece un vitale bisogno di una libera impresa sensibile ai bisogni sociali, che condivida e sostenga l\u2019idea di una societ\u00e0 resa pi\u00f9 giusta anche col suo apporto; un\u2019impresa che non pensi di realizzarsi nel suo avido vantaggio sconnesso dalla comunit\u00e0 cui appartiene e anzi spesso fatto a suo danno, che si lavi la coscienza del suo cinismo incolpando le inefficienze e le lentezza del controllo politico; c\u2019\u00e8 bisogno, all\u2019opposto, di un\u2019imprenditoria che, guidata dallo spirito sociale dell\u2019articolo 41 della Costituzione, si faccia sostenitrice di quel vero progresso che \u00e8 l\u2019abolizione delle disuguaglianze.<\/p>\n<p>Invece abbiamo intorno a noi, in uno Stato che ha progressivamente abbandonato il suo ruolo di fornitore di servizi essenziali, una societ\u00e0 in cui cresce l\u2019indifferenza verso la sorte dell\u2019altro, anche il pi\u00f9 vicino a noi, che vuole la sopravvivenza per merito, abbandonando l\u2019idea che si possa far conto sull\u2019aiuto dell\u2019altro. Un contesto che ti rinfaccia che, se non ce la fai, sei un disadatto e bisogna dirtelo a muso duro, farsi un vanto nel chiedere la tua espulsione dal contesto. Diventare indifferenti non basta pi\u00f9, bisogna essere feroci, dichiararlo e fregiarsene pubblicamente come una nuova identit\u00e0. Un\u2019investitura che viene concessa dal nuovo profeta, untore della peste dell\u2019odio.<\/p>\n<div id=\"attachment_2668\" style=\"width: 384px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/67812976_1287709288057393_5779606081407811584_n.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2668\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-2668\" src=\"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/67812976_1287709288057393_5779606081407811584_n.jpg\" alt=\"\" width=\"374\" height=\"550\" srcset=\"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/67812976_1287709288057393_5779606081407811584_n.jpg 415w, https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/67812976_1287709288057393_5779606081407811584_n-204x300.jpg 204w\" sizes=\"(max-width: 374px) 100vw, 374px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2668\" class=\"wp-caption-text\">Foto di Serena Ragno<\/p><\/div>\n<p>Perci\u00f2, per il totalitarismo che non tollera le differenze e il dissenso, il modo migliore per annullarli \u00e8 accorpare tutti in una classe unica di consumatori uniformati.<\/p>\n<p>Proprio considerando le tante disuguaglianze della nostra societ\u00e0, nel commemorare oggi i caduti su questa riva 75 anni fa, come anche quelli di Ca\u2019 Giustinian commemorati 6 giorni fa, non \u00e8 ammissibile che si confonda p\u00ecetas e giudizio storico. Se la piet\u00e0 verso i morti \u00e8 un segno di civilt\u00e0, il rispetto per loro non pu\u00f2 e non deve essere usato per legittimare e incoraggiare il riemergere e il diffondersi di un\u2019idea infame quale \u00e8 il fascismo. Se pure si assolvono gli uomini perch\u00e9 nella scelta difficile hanno obbedito a ordini superiori, con le stesse ragioni i mandanti e soprattutto le loro idee, devono essere condannati senza appello e condannati, di conseguenza, quanti, quelle idee, nel pozzo torbido del passato, vanno a recuperare.<br \/>Quanto fascismo ormai ci circondi, \u00e8 evidente a tutti e basta una citazione che trovo chiarissima nella sua sinteticit\u00e0: \u201c<strong><em>Il fascismo \u00e8 il risultato di problemi sociali a cui viene risposto con la creazione di nemici fittizi<\/em><\/strong>\u201d.<br \/>Noi sappiamo che a questo si opponevano quei sette giustiziati, ognuno secondo le sue attitudini; per questo furono sacrificati come esempio per la popolazione.<\/p>\n<p>Per noi, invece, sono l\u2019esempio di quale disumana crudelt\u00e0 realizzi la politica che fomenta e diffonde la paura, l\u2019insicurezza, l\u2019ebbrezza della giustizia fatta in proprio, il rifiuto del diverso e oggi, il cinismo dei respingimenti.<br \/>Ed \u00e8 allora contro la rete della socialit\u00e0 che si rivolge la violenza dei proclami e dei provvedimenti della politica. Ma, dietro quel livore, \u00e8 sempre pi\u00f9 scoperta la strumentalit\u00e0 di questa ossessione; infatti senza rievocare ogni giorno il pericolo del nemico, il consenso crollerebbe.<br \/>Ecco allora quel decreto sicurezza che criminalizza la fragilit\u00e0 e sopprime la contestazione civile.<\/p>\n<p>Ma, in parallelo, la diffusione della paura usa anche armi pi\u00f9 sottili: l\u2019insicurezza percepita, pur essendo soggettiva, finisce per valere pi\u00f9 dei fatti, delle statistiche e dei numeri che dicono che l\u2019Italia \u00e8 uno dei paesi pi\u00f9 sicuri. E\u2019 un capovolgimento paradossale che, per\u00f2, dal punto di vista della propaganda ministeriale, \u00e8 necessario perch\u00e9, mentre i numeri e i fatti non sono manipolabili, le percezioni possono essere indotte, modellate, instradate: basta una buona conoscenza delle tecniche comunicative, il supporto immancabile di media amici, la pubblicit\u00e0 commerciale, tutti a proporre in pieno accordo che \u00e8 cittadino a pieno titolo solo chi pu\u00f2 ostentare i simboli dell\u2019alienazione consumistica, il suo buon diritto di identificare s\u00e9 stesso con l\u2019oggetto di culto. Suggestioni pervasive che ci fanno arrivare alla convinzione che chi \u00e8 dentro questi scenari \u00e8 un cittadino modello, gli altri sono da escludere.<\/p>\n<p>Se quindi \u00e8 vero che le dittature si preparano il terreno prima creando il nemico e poi fomentando la paura del suo arrivo, incoraggiando l\u2019indifferenza e sostenendola, se vogliamo scongiurare nuovi regimi, nuove dittature, nuovi ventenn\u00ee, \u00e8 sulla sollecitudine e il riconoscimento dell\u2019altro che dobbiamo fondare, definire e praticare il nostro antifascismo.<\/p>\n<p>Il ricordo di queste sette vite stroncate ci insegna come contraddire la religione dell\u2019individualismo che annulla le reti di relazioni e ci lascia isolati e deboli di fronte al potere che ci vuole cortigiani in cerca di un principe, di un boss, di un capitano a cui chiedere sopravvivenza e senso.<br \/>Ad un\u2019idea di societ\u00e0 pi\u00f9 inclusiva, pi\u00f9 variegata, pi\u00f9 sollecita, questi Martiri hanno sacrificato la vita e sulla loro visione altruista \u00e8 stata costruita la nostra Costituzione antifascista.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/67939435_2351352541771448_4647615627471618048_n.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-2670 alignleft\" src=\"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/67939435_2351352541771448_4647615627471618048_n.jpg\" alt=\"\" width=\"401\" height=\"530\" srcset=\"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/67939435_2351352541771448_4647615627471618048_n.jpg 650w, https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/67939435_2351352541771448_4647615627471618048_n-227x300.jpg 227w\" sizes=\"(max-width: 401px) 100vw, 401px\" \/><\/a>In definitiva la domanda che come Anpi dobbiamo farci \u00e8 a chi parlare, di che cosa e come parlare.<br \/>Col presupposto che, mai come in questo momento, forse pi\u00f9 ancora che cercare di risvegliare consapevolezza, dobbiamo noi tutti riconoscere quanto sia prioritario l\u2019ascolto, perch\u00e9 i tanti che sono oppressi dal disagio del quotidiano fanno ancora pi\u00f9 fatica a dedicarsi alla messa in pratica di ideali che, solo in tempi lunghi, potranno trasformarsi in opportunit\u00e0. E tuttavia ci confortano i tanti giovani che pur nelle angustie di un futuro incerto e di un presente fatto di precariet\u00e0 e sfruttamento, riescono a coltivare la passione civile e la partecipazione.<\/p>\n<p>In conseguenza di tutte queste considerazioni, l\u2019Anpi deve parlare a chi non sa che esiste una Costituzione e, in ogni occasione, rimarcare che, pur esistendo essa formalmente, resta largamente inapplicata: nell\u2019economia, nella socialit\u00e0, nelle relazioni internazionali; non deve stancarsi di spiegare qual\u2019\u00e8 il significato di quella Carta e perch\u00e9 \u00e8 utile che esista e come la sua persistente disapplicazione porti alla fine della democrazia.<br \/>Dobbiamo saper dire che ancor prima del giudizio della Corte costituzionale, ce lo dicono la nostra educazione al rispetto della persona e della dignit\u00e0, l\u2019umanesimo connaturato al nostro essere italiani che i respingimenti sono contrari alla nostra Carta; la stessa che ci dice anche che l\u2019economia che crea posti di lavoro, ma uccide con gli infortuni e con l\u2019avvelenamento del territorio \u00e8 la sua negazione, che l\u2019impresa che riduce a gusci vuoti le citt\u00e0 e a promotori finanziari i suoi residenti la trasgredisce ogni giorno.<\/p>\n<p>A questa partecipazione che fa rete e risveglia la solidariet\u00e0 dobbiamo tornare e rieducarci alla piet\u00e0 per i tanti esseri umani che quotidianamente annegano nel Mediterraneo, rifiutare la paura dell\u2019altro e l\u2019indifferenza, l\u2019egoismo, il cinismo, per far s\u00ec che le dittature che questi Martiri hanno contrastato, anche nelle nuove forme di oggi vengano sconfitte.<\/p>\n<p><strong>Gian Luigi Placella<\/strong><br \/><strong>Presidente della sezione ANPI &#8220;Sette Martiri&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>Venezia, 3 agosto 2019<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<p>[embedyt] https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=-ELtqmpYX6U[\/embedyt]<\/p>\n\n\n\n<p>Ringraziamo Nicola De Lorenzo Poz per le riprese e Antonio Beninati per il montaggio.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Articolo-Nuova-Venezia.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-2677\" src=\"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Articolo-Nuova-Venezia.jpg\" alt=\"\" width=\"2243\" height=\"1597\" srcset=\"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Articolo-Nuova-Venezia.jpg 2243w, https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Articolo-Nuova-Venezia-300x214.jpg 300w, https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Articolo-Nuova-Venezia-768x547.jpg 768w, https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Articolo-Nuova-Venezia-1024x729.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 2243px) 100vw, 2243px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ringraziamo Nicola De Lorenzo Poz per le riprese e Antonio Beninati per il montaggio.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2667,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[614,30,613,253,99,612,49],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2666"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2666"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2666\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2667"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2666"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2666"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2666"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}