{"id":3663,"date":"2024-07-30T20:55:42","date_gmt":"2024-07-30T18:55:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/?p=3663"},"modified":"2024-11-02T23:57:37","modified_gmt":"2024-11-02T22:57:37","slug":"le-orazioni-per-i-tredici-martiri-di-ca-giustinian-28-luglio-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/2024\/07\/30\/le-orazioni-per-i-tredici-martiri-di-ca-giustinian-28-luglio-2024\/","title":{"rendered":"Le orazioni per i Tredici Martiri di Ca&#8217; Giustinian &#8211; 28 luglio 2024"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><strong><span style=\"font-size: large;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-large wp-image-3665\" src=\"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Locandina-definitiva-724x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"905\" srcset=\"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Locandina-definitiva-724x1024.jpg 724w, https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Locandina-definitiva-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Locandina-definitiva-768x1086.jpg 768w, https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Locandina-definitiva-1086x1536.jpg 1086w, https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Locandina-definitiva.jpg 1240w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/>L&#8217;intervento della Presidente dell&#8217;ANPI &#8220;Sette Martiri&#8221;, Enrica Berti alla commemorazione ufficiale nel Portego di Ca&#8217; Giustinian per l&#8217;80\u00b0 dell&#8217;Eccidio dei Tredici Martiri<\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">Buongiorno a tutte e a tutti e grazie di essere qui.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">Il 25 luglio, per noi antifascisti giorno famoso, ho ricevuto una cortese lettera da parte del Sindaco Luigi Brugnaro che mi ringraziava dell&#8217;invito a partecipare alla commemorazione di oggi, ma che si trovava costretto a declinare l&#8217;invito, essendosi per\u00f2 assicurato che la corona d&#8217;alloro a nome della Citt\u00e0 di Venezia per ricordare l&#8217;eccidio di tredici vittime barbaramente uccise per rappresaglia dai nazifascisti il 28 luglio 1944, fosse posta. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">Certo, fu una rappresaglia. Una rappresaglia temuta fin da quando i carcerati a Santa Maria Maggiore ebbero notizia della bomba fatta esplodere dai partigiani qui, il 26 mattina. Ce lo lasci\u00f2 scritto il partigiano Sandrinelli (al secolo Giuseppe Gaddi) sul prezioso libro &#8220;1943-1945 VENEZIA NELLA RESISTENZA&#8221;. E nell&#8217;attesa di conoscere la sorte che li attendeva, ognuno raccontava la propria vita, gli affetti che l&#8217;avevano confortata, i sogni che non si sarebbero avverati per loro, ma per cui avevano lottato con tanta fede, guidati da un ideale di libert\u00e0, giustizia sociale e rispetto tra i popoli, per un ideale di PACE, perch\u00e9 la guerra \u00e8 disumana. Al primo piano (racconta sempre il Sandrinelli) un giovane che non poteva dialogare perch\u00e9 era stato isolato cantava alla finestra canzoni libertarie: era Francesco Biancotto. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">Poi, poco prima di mezzanotte, un tintinnio di chiavi. Alcune celle si aprirono e Giovanni Felisati davanti alla cella di Sandrinelli disse con voce triste: &#8220;Adio, compagno, gavemo perso la vita. I ne copa, i ne copa in tredese. Tuti quei del grupo de San Don\u00e0. Te racomando mia muger &#8230;&#8221;. Poi Levorin: &#8220;Muoio tranquillo&#8230; ho fatto il mio dovere&#8230;&#8221;. Peruch risuc\u00ec a borbottare solo &#8220;&#8230;mia muger&#8221;. Biancotto cantava Bandiera Rossa sottovoce.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">Fu rappresaglia, s\u00ec, ma fascista, non nazifascista. Questa era la sede provinciale della Guardia Nazionale Repubblicana e la notte del 27 luglio, il colonnello Morelli e il capitano della GNR Zani decisero chi sarebbero stati i 13 detenuti politici condannati alla pena di morte mediante fucilazione alla schiena da un plotone di repubblichini. Lo ribadisco perch\u00e9 \u00e8 giusto offrire le informazioni storiche corrette, laddove sia possibile sulla base di documentazioni certe. E lasciare il dubbio, laddove non sia possibile appurare la verit\u00e0, laddove non ci sia certezza.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">Una cosa, invece, \u00e8 certa. Tutte e tutti coloro che combatterono il fascismo e l&#8217;alleato nazista si assunsero la responsabilit\u00e0 della loro SCELTA fino alla morte. L&#8217;attenta lettura, non mi stancher\u00f2 mai di ripeterlo, delle &#8220;Lettere dei condannati a morte della Resistenza&#8221; ci offre uno spaccato umano di dignit\u00e0, di forza e di consapevolezza che rasenta l&#8217;eroicit\u00e0. I Tredici Martiri e tutte e tutti coloro che lasciarono la vita per un ideale di societ\u00e0 giusta, oggi pi\u00f9 che mai ai nostri occhi sono eroine ed eroi, oggi pi\u00f9 che mai perch\u00e9 ci troviamo talmente immersi nell&#8217;etere che a volte si perde la realt\u00e0 del momento, il piacere del presente e la capacit\u00e0 di indignazione e ribellione. Poi, eventi bellici umanamente inammissibili, ci riportano alla realt\u00e0 e allora le piazze si riempiono perch\u00e9 riemerge con forza l&#8217;umanit\u00e0 che c&#8217;\u00e8 in ogni persona. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-3666 alignright\" src=\"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/453161915_916671850503485_6370922088742659275_n-550x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"305\" height=\"568\" srcset=\"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/453161915_916671850503485_6370922088742659275_n-550x1024.jpg 550w, https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/453161915_916671850503485_6370922088742659275_n-161x300.jpg 161w, https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/453161915_916671850503485_6370922088742659275_n-768x1429.jpg 768w, https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/453161915_916671850503485_6370922088742659275_n-826x1536.jpg 826w, https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/453161915_916671850503485_6370922088742659275_n.jpg 932w\" sizes=\"(max-width: 305px) 100vw, 305px\" \/>Davvero furono eroi ed eroine i combattenti per la libert\u00e0? Nelle interviste che si possono vedere sul sito dell&#8217;Anpi Nazionale &#8220;<a href=\"https:\/\/www.noipartigiani.it\/\">noipartigiani.it<\/a>&#8221; &#8211; il memoriale della resistenza italiana, pi\u00f9 di 500 combattenti raccontano la LORO SCELTA con semplicit\u00e0 spiazzante, considerandosi anzi degli anti-eroi. Perch\u00e8 fu una scelta semplicemente umana. Umanit\u00e0 che oggi dobbiamo tenere sempre viva, non solo nei grandi eventi. Umanit\u00e0 che dobbiamo rivitalizzare, perch\u00e9 il sacrificio di tanti nostri nonni, tra cui i tredici martiri che oggi ricordiamo con sincero affetto, non deve essere stato vano. Quindi ciascuno di noi, nel proprio quotidiano, deve farsi promotore di umanit\u00e0, di dignit\u00e0 avendo come guida la frase di Teresa Noce &#8220;Imparare a dire di No!&#8221; in tutte le occasioni, grandi e piccole, al lavoro e passeggiando per strada, in cui abbiamo consapevolezza del perpetrarsi di un&#8217;azione disonesta, di un illecito: non voltiamoci dall&#8217;altra parte, non fingiamo di non avere visto. Furono questi i motori che spinsero tanti uomini e donne a combattere con ogni mezzo (purtroppo anche armi vere, loro malgrado) i soprusi della dittatura fascista. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">Se oggi vogliamo davvero rendere omaggio sincero ai nostri Martiri che in tutta Italia sparsero il loro sangue dando vita alla Costituzione antifascista, dobbiamo continuare a difenderne i principi fondamentali. L&#8217;Anpi ha gi\u00e0 dimostrato di sorvegliare con attenzione contenuti e conseguenze di riforme costituzionali, senza farsi influenzare dal soggetto che le promuove. L&#8217;Anpi ha sempre lavorato puntando alla richiesta di attuazione della Costituzione e sorvegliandone l&#8217;evoluzione, prevista peraltro gi\u00e0 dai costituenti, consapevoli che una societ\u00e0 si trasforma. Evoluzione, per\u00f2, non stravolgimento. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">Perch\u00e9 come ribad\u00ec Piero Calamandrei &#8220;la libert\u00e0 \u00e8 come l&#8217;aria, ci si accorge di quanto vale, quando comincia a mancare&#8221;.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">Non dimentichiamolo.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\">Grazie dell&#8217;attenzione<\/span><\/p>\n<hr \/>\n<p><strong><span style=\"font-size: large;\">L&#8217;intervento di Nicola De Lorenzo Poz dell&#8217;ANPI &#8220;Sette Martiri&#8221; alla commemorazione ufficiale presso il Cimitero di San Don\u00e0 per l&#8217;80\u00b0 dell&#8217;Eccidio dei Tredici Martiri<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Oggi ci troviamo a commemorare dei martiri di una guerra civile successa ottant\u2019anni fa. Ormai la maggior parte dei partecipanti non esiste pi\u00f9, ma la memoria di quanto accaduto \u00e8 ancora viva pi\u00f9 che mai. Purtroppo di guerre ne \u00e8 ancora pieno il mondo e la scelta che fecero le coraggiose persone che aderirono alla Resistenza \u00e8 quanto mai attuale. Non era certamente la scelta pi\u00f9 facile, era sicuramente la pi\u00f9 pericolosa, ma ha portato alla libert\u00e0 della quale godiamo ancora oggi. Ed allora mi sono chiesto cosa si provasse ad entrare nella Resistenza, a combattere, a dovere scappare. Combattere segna tutti e non \u00e8 certo un\u2019esperienza positiva. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Un libro molto bello che permette di capire quello stato d\u2019animo \u00e8 \u201cCi chiamavano banditi\u201d nel quale Guido Petter, che sal\u00ec in montagna a 17 anni, racconta la sua esperienza, con tutte le sue insicurezze. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Vorrei leggerne un passo a proposito dell\u2019impiccagione di una spia catturata dalla sua banda partigiana:<\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-3667 alignleft\" src=\"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/453064193_916671900503480_2657477041570137138_n-540x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"340\" height=\"645\" srcset=\"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/453064193_916671900503480_2657477041570137138_n-540x1024.jpg 540w, https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/453064193_916671900503480_2657477041570137138_n-158x300.jpg 158w, https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/453064193_916671900503480_2657477041570137138_n-768x1456.jpg 768w, https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/453064193_916671900503480_2657477041570137138_n-810x1536.jpg 810w, https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/453064193_916671900503480_2657477041570137138_n.jpg 932w\" sizes=\"(max-width: 340px) 100vw, 340px\" \/>\u201c<span style=\"font-size: large;\">Ma gi\u00e0 le grida si interrompono, perch\u00e9 la corda afferrata con forza da tre o quattro si \u00e8 tesa, l\u2019uomo \u00e8 stato staccato da terra, sale ondeggiando verso il ramo. Lo guardo con un\u2019angoscia profonda. Vedo che si porta le mani al collo, nel disperato tentativo di allargare il nodo. (\u2026) Ho negli occhi, e l\u2019avr\u00f2 per sempre, il movimento di quelle gambe, convulso e via via pi\u00f9 lento, e poi l\u2019immobilit\u00e0 di un corpo che dondola piano nel vento. (\u2026) Ho bisogno di scrivere, per liberarmi di quell\u2019emozione violenta. Scrivo una lettera al Comando , con un resoconto di ci\u00f2 che ho visto. Voglio esprimere la mia ribellione per il modo in cui \u00e8 stata data la morte ad un uomo.\u201d \u2013 Nel frattempo entra nella stanza il comandante di Guido \u201cGli leggo la parte della lettera gi\u00e0 scritta. Non \u00e8 stato lui a dirmi che i partigiani devono essere migliori degli avversari? \u00c8 degna di loro la scena alla quale ho assistito? Lui segue anche questa lettura quindi si toglie gli occhiali: \u201cNemo \u2013 dice poi.- Hai visto un\u2019esecuzione, ed \u00e8 diverso dal veder morire in combattimento. Un\u2019esecuzione \u00e8 sempre una cosa orribile. (\u2026) La cosa orribile \u00e8 l\u2019impossibilit\u00e0 di difendersi di chi subisce l\u2019azione. \u00c8 questo che ti ha colpito, credo.\u201d \u201cEd allora perch\u00e9 la condanna a morte, perch\u00e9 l\u2019ammettiamo?\u201d \u201cNoi viviamo dentro alla guerra, te l\u2019ho gi\u00e0 detto. Quando verr\u00e0 la pace potremmo fare in modo diverso, non ora. Non possiamo tenerci con noi le spie, e neppure lasciarle andare. Le spie sono il nostro maggior pericolo, dai tedeschi ci si pu\u00f2 difendere, la spia ti colpisce alla schiena, non la conosci.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Da questo estratto emerge la brutalit\u00e0 estrema della guerra. Imbracciare le armi porta solo violenza, e seppur in quel momento fosse l\u2019unica alternativa possibile, molti partigiani ne sono consapevoli. Le regole di guerra sono brutali ed ingiuste, ma non si poteva non seguirle. La Resistenza \u00e8 stata, specialmente per chi l\u2019ha combattuta un periodo triste, pieno di debolezze dubbi, paure ed incertezze. I partigiani non erano eroi, avevano solamente avuto il coraggio e l\u2019intelligenza di ribellarsi ad una dittatura che aveva gettato in vent\u2019anni di baratro oscuro l\u2019Italia. La Resistenza \u00e8 riuscita a sfornare donne e uomini consapevoli del valore della libert\u00e0, e che seguendo questo faro hanno fondato il nostro Stato. Quello che siamo ora lo dobbiamo a loro, ma anche a tutti coloro che non sono riusciti a dare il loro contributo, ma sono morti nell\u2019idea di libert\u00e0 ed hanno donato la loro vita per questa causa, come i tredici martiri di Ca Giustinian. Quando, casualmente o meno, mi trovo davanti ad una delle tante targhe che commemorano morti della resistenza mi fermo a riflettere, ognuno di loro deve rappresentare un lumicino che ci guida in tutti i nostri passi. Nel nostro agire quotidiano non dobbiamo mai dimenticare che, seppur difficile, spesso bisogna andare contro corrente, senza fare finta che tutto vada bene. Vorrei ricordare i racconti del partigiano Falce, morto nei primo giorni di quest\u2019anno, che nel 1943, nonostante fosse vietato, port\u00f2 del cibo agli IMI provenienti dai Balcani chiusi in un bastimento a Venezia, oppure quelli del partigiano Bianco che, nonostante avesse un lavoro come motorista, collaborava con la resistenza attivamente a rischio della sua vita, oppure dei partigiani Bocia e Venezia che quindicenni andarono a combattere in Jugoslavia. Credo che il modo migliore di onorare la libert\u00e0 che ci hanno donato, pagando un prezzo altissimo, sia quello di difenderla, con le unghie e con i denti, e di fare non le scelte pi\u00f9 comode e semplici, ma quelle pi\u00f9 giuste, sempre, ogni giorno della nostra vita. Ormai i partigiani non ci sono quasi pi\u00f9, sempre pi\u00f9 allora \u00e8 il momento di farli camminare accanto a noi in ogni azione e di farli rivivere e conoscere alle nuove generazioni, affinch\u00e9 ora pi\u00f9 che mai imparino a resistere anche loro.<\/span><\/p>\n<hr \/>\n<p><a href=\"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/gazzettino-13-Martiri.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-3664 size-large\" src=\"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/gazzettino-13-Martiri-764x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"858\" srcset=\"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/gazzettino-13-Martiri-764x1024.jpg 764w, https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/gazzettino-13-Martiri-224x300.jpg 224w, https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/gazzettino-13-Martiri-768x1030.jpg 768w, https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/gazzettino-13-Martiri.jpg 924w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><\/p>\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;intervento della Presidente dell&#8217;ANPI &#8220;Sette Martiri&#8221;, Enrica Berti alla commemorazione ufficiale nel Portego di Ca&#8217; Giustinian per l&#8217;80\u00b0 dell&#8217;Eccidio dei Tredici Martiri Buongiorno a tutte e a tutti e grazie di essere qui. Il 25 luglio, per noi antifascisti giorno famoso, ho ricevuto una cortese lettera da parte del Sindaco Luigi Brugnaro che mi ringraziava <a href=\"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/2024\/07\/30\/le-orazioni-per-i-tredici-martiri-di-ca-giustinian-28-luglio-2024\/\" rel=\"nofollow\"><span class=\"sr-only\">Leggi di pi\u00f9Le orazioni per i Tredici Martiri di Ca&#8217; Giustinian &#8211; 28 luglio 2024<\/span>[&hellip;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3668,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[917,586,707,30,71,356,905,914,913,916,898,26,103,24,706,915,705,21],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3663"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3663"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3663\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3670,"href":"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3663\/revisions\/3670"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3668"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3663"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3663"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anpive.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3663"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}