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	<title>ANPI Venezia &#8211; ANPI Venezia</title>
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		<title>Commemorazione dei Sette Martiri – 3 agosto 2026</title>
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		<pubDate>Wed, 05 Aug 2026 15:35:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[L’intervento della Presidente ANPI “Sette Martiri”, Enrica Berti alla Commemorazione dell’82.mo della fucilazione dei Sette Martiri a Castello.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L’intervento della Presidente ANPI “Sette Martiri”, Enrica Berti alla Commemorazione dell’82.mo della fucilazione dei Sette Martiri a Castello.</strong></p>
<p><a href="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/08/ImmagineFacebook.png"><img decoding="async" class="alignleft wp-image-3813" src="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/08/ImmagineFacebook-724x1024.png" alt="" width="521" height="737" srcset="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/08/ImmagineFacebook-724x1024.png 724w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/08/ImmagineFacebook-212x300.png 212w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/08/ImmagineFacebook-768x1086.png 768w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/08/ImmagineFacebook.png 960w" sizes="(max-width: 521px) 100vw, 521px" /></a>Buonasera a tutte e tutti,<br />
buonasera al Vicepresidente del consiglio comunale Andrea Bellato, e al Presidente della Municipalità Venezia-Murano-Burano Giovanni Pelizzato, che ringrazio per la loro partecipazione a questa importante giornata per la<br />
cittadinanza veneziana.</p>
<p>Oggi ricordiamo l&#8217;82mo anniversario del barbaro eccidio dei 7 martiri cui abbiamo appena reso onore con il suono struggente della tromba di Ilic Fenzi, che ringrazio di cuore perché non manca mai in questa ricorrenza a sottolineare il dolore che ogni anno si rinnova.<br />
Si rinnova anche per chi, come molte e molti di noi, non l&#8217;hanno vissuta ma l&#8217;hanno sentita raccontare dai testimoni, l&#8217;hanno letta sui libri, passata da chi ha meticolosamente voluto fissarne il ricordo per mantenere l&#8217;insegnamento di ciò che fu e non deve, meglio &#8220;dovrebbe&#8221;, più essere.</p>
<p>La Sezione &#8220;Sette Martiri&#8221; ha quest&#8217;anno ri-pubblicato in copia anastatica il prezioso libro 1943-<img decoding="async" loading="lazy" class=" wp-image-3818 alignright" src="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/08/763276664_17960682705171956_5830029554209774223_n.jpg" alt="" width="471" height="471" srcset="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/08/763276664_17960682705171956_5830029554209774223_n.jpg 590w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/08/763276664_17960682705171956_5830029554209774223_n-300x300.jpg 300w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/08/763276664_17960682705171956_5830029554209774223_n-150x150.jpg 150w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/08/763276664_17960682705171956_5830029554209774223_n-250x250.jpg 250w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/08/763276664_17960682705171956_5830029554209774223_n-174x174.jpg 174w" sizes="(max-width: 471px) 100vw, 471px" />1945 VENEZIA NELLA RESISTENZA (curato da Giusseppe Turcato e Agostino Zanon Dal Bo) in cui la descrizione di quella mattina di 82 anni fa viene esposta così accuratamente che sembra di trovarcisi&#8230; alle 5 del mattino, assieme al cappellano don Marcello Dell&#8217;Andrea, nel carcere di Santa Maria Maggiore, da solo in mezzo a ufficiali e soldati tedeschi. Ci sembra di vederla entrare quella barella cui era legato Alfredo Vivian che si divincolava, protestava ed aveva le piante dei piedi semi bruciate dalle sevizie appena subite.<br />
Sembra di stare lì, con lo stesso animo agitato di don Marcello sul molo, vicino a Vivian in attesa &#8230; del motoscafo dove c&#8217;erano Alfredo, Aliprando, Bruno, Gino, Girolamo e Luciano. Sembra di sentirle le voci sommesse di quegli uomini mentre il cappellano cerca di offrire loro conforto religioso, sembra di sentire Vivian che li rifiuta. Forse l&#8217;unico che capiva ciò che stava per accadere, il suo credo solo e sempre negli ideali di libertà e giustizia sociale: in quel suo grido che sovrastò l&#8217;orrendo fragore di 24 fucili &#8220;VIVA L&#8217;ITALIA LIBERA!!!&#8221;</p>
<p>E tutti, tantissime persone sentirono.</p>
<p>Sì, perché alle prime ore dell&#8217;alba (verso le 4) di quel 3 agosto, un gran numero di case tra il ponte della Veneta Marina, Via Garibaldi, Riva dell&#8217;Impero e Calle San Domenico vennero perquisite dai tedeschi. 136 persone furono portate qui &#8211; mani in alto e faccia al muro &#8211; in attesa di ricevere l&#8217;ordine di voltarsi. Altre 350 persone, compresi ragazzetti, ragazzine, bambine e bambini, vennero obbligate a scendere e a raggrupparsi sempre qui, dove ci troviamo ora&#8230; tra il palco e voi seduti davanti. E un ufficiale tedesco lesse ad alta voce testuali parole: &#8220;Nella notte dall&#8217;1 al 2 agosto, per mano di ignoti, è stata assassinata (&#8230;) una sentinella della Marina germanica. Il comando tedesco è venuto nella determinazione di applicare le rappresaglie di guerra per cui in presenza vostra, saranno adesso fucilate queste sette persone ree di atti terroristici, dopodiché tra voi prenderemo 150 ostaggi, la cui sorte dipenderà dai risultati dell&#8217;inchiesta in corso&#8221;.<br />
E quando fu rinvenuto il corpo della sentinella, non vi era alcun segno d&#8217;arma da fuoco né da taglio. Era caduto in acqua in stato d&#8217;ubriachezza.<br />
Ma il sangue, quello tracciato da Matteo Alemanno ai piedi dei bambini sulla locandina, quello era già stato versato e i 7 morirono per una ingiusta rappresaglia.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class=" wp-image-3819 alignleft" src="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/09/762667068_17960682744171956_6957178040991161323_n.jpg" alt="" width="466" height="466" srcset="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/09/762667068_17960682744171956_6957178040991161323_n.jpg 590w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/09/762667068_17960682744171956_6957178040991161323_n-300x300.jpg 300w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/09/762667068_17960682744171956_6957178040991161323_n-150x150.jpg 150w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/09/762667068_17960682744171956_6957178040991161323_n-250x250.jpg 250w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/09/762667068_17960682744171956_6957178040991161323_n-174x174.jpg 174w" sizes="(max-width: 466px) 100vw, 466px" />Rappresaglia. Che orrendo vocabolo.<br />
Finita la guerra penso che nessuno avrebbe più voluto sentirla, l&#8217;Accademia della Crusca avrebbe forse voluto cancellarla dai vocaboli.<br />
Invece no.<br />
Purtroppo no.<br />
L&#8217;abbiamo ri-sentita nella sua violenza più disumana a partire da quell&#8217;orrendo 7 ottobre 2023, cui non è seguita la giustizia ma la rappresaglia.<br />
Una rappresaglia senza limiti e sproporzionata.<br />
Una rappresaglia che abbiamo insieme toccato con mano e col cuore davanti all&#8217;Ospedale civile il 16 aprile scorso: 18.457 nomi di bambine e bambini palestinesi scritti su tutta la lunghezza di un sudario di 25 metri.<br />
E il silenzio sgomento di quella sera in Campo Ss. Giovanni e Paolo, immagino fosse pure quello di 82 anni fa, qui all&#8217;alba.<br />
E pure quello di ieri, alla stazione di Bologna, alle 10:25 del mattino.<br />
Il 2 agosto di 46 anni fa l&#8217;Italia subì una &#8220;strage neofascista che voleva distruggere i valori della democrazia&#8221; come ha scritto in una nota il Presidente Mattarella. Ancora il Presidente richiama &#8220;i giovani, rilanciando l&#8217;impegno a<br />
salvaguardare il futuro da costruire nei valori di libertà, di giustizia, di democrazia. I valori che la strategia neofascista del terrore pretendeva di distruggere&#8221;.</p>
<p>E i giovani non stanno a guardare, non sono ignari, né insensibili al sangue versato dai martiri con cui è stata scritta la Carta Costituzionale.<br />
Lo abbiamo visto in occasione del referendum costituzionale, quando, nel vuoto di una rappresentanza politica che accolga i loro diritti, i loro bisogni, i loro disagi, le loro aspirazioni, a lei si sono rivolti come ultima difesa, e col loro voto decisivo l’hanno salvata. Davvero ancora grazie!</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class=" wp-image-3820 alignright" src="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/09/763418020_17960682756171956_2065099007814750798_n-1024x1024.jpg" alt="" width="468" height="468" srcset="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/09/763418020_17960682756171956_2065099007814750798_n-1024x1024.jpg 1024w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/09/763418020_17960682756171956_2065099007814750798_n-300x300.jpg 300w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/09/763418020_17960682756171956_2065099007814750798_n-150x150.jpg 150w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/09/763418020_17960682756171956_2065099007814750798_n-768x768.jpg 768w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/09/763418020_17960682756171956_2065099007814750798_n-250x250.jpg 250w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/09/763418020_17960682756171956_2065099007814750798_n-174x174.jpg 174w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/09/763418020_17960682756171956_2065099007814750798_n.jpg 1440w" sizes="(max-width: 468px) 100vw, 468px" />E chissà quanti di quei giovani e quelle giovani che vennero massacrati psicologicamente e fisicamente, tanto da annullarne l&#8217;entusiasmo e la forza, 25 anni fa al G8 di Genova, sarebbero oggi &#8211; sia in Italia che negli altri Paesi di<br />
appartenenza di quell&#8217;esercito pacifico dei 200.000 che fu il Genova Social Forum &#8211; dirigenti consapevoli e attenti.<br />
Dirigenti consapevoli per cui forse non dovremmo combattere un capitalismo finanziarizzato e globalizzato che non solo continua ad incentivare la disparità tra ricchi e poveri (non solo tra Paesi ma anche all&#8217;interno dei popoli), ma sta sottoponendo il pianeta a un cambiamento climatico che sembra davvero non poter più avere una soluzione, se non si inverte velocemente la direzione.<br />
Perché il loro slogan &#8220;un altro mondo è possibile&#8221; deve ancora essere il faro per i nostri giovani, che continuano con entusiasmo e consapevolezza a confrontarsi e mobilitarsi laddove c’è bisogno. E oggi ce n&#8217;è talmente tanto che ci si trova in piazza continuamente, ma non solo a protestare.<br />
Anche a festeggiare. A rievocare feste passate, come la pastasciutta antifascista che ha visto ben 650 piatti serviti in campo Junghans alla Giudecca, per trarne ancora insegnamento. L&#8217;insegnamento di papà Cervi &#8220;nessuna vendetta, soltanto allegria&#8221;.</p>
<p>Perché in fondo il compito dell’antifascismo nell’oggi, oltre a essere l’inflessibile richiamo alle terribili responsabilità del fascismo di allora e di oggi nelle tragedie, nei lutti, nelle crudeltà inferte all’Italia, è quello di sostenere ogni progetto di una società fondata sull’armonia delle più disparate diversità.<br />
Questo leggiamo in ogni articolo della Costituzione, questo dobbiamo, da antifascisti convinti, perseguire in ogni nostro agire, grande o piccolo che sia. Solo così potremo davvero sconfiggere ogni arroganza fascista, a qualsiasi<br />
livello, istituzionale e non, si trovi.<br />
Non voltiamoci dall&#8217;altra parte ma scendiamo in piazza con i giovani, ogniqualvolta ve ne sia la necessità, come dovere civile, per il bene comune.</p>
<p>Grazie dell&#8217;attenzione</p>
<p>Venezia, 3 agosto 1944/2026</p>
<hr />
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		<title>Orazione per i Tredici Martiri di Ca’ Giustinian – 28 luglio 2026</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jul 2026 08:22:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[L&#8217;intervento della Presidente della sezione ANPI &#8220;Sette Martiri&#8221;, Enrica Berti, alla commemorazione ufficiale nel Laboratorio delle Arti di Ca&#8217; Giustinian per l&#8217;82° dell&#8217;eccidio dei Tredici Martiri Buongiorno a tutte e a tutti e grazie di essere qui, in una dimora storica tra le più rappresentative dello stile tardo gotico veneziano, che oggi ospita gli Uffici <a href="https://www.anpive.org/wordpress/2026/07/30/orazione-per-i-tredici-martiri-di-ca-giustinian-28-luglio-2026/" rel="nofollow"><span class="sr-only">Leggi di piùOrazione per i Tredici Martiri di Ca’ Giustinian – 28 luglio 2026</span>[&#8230;]</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY"><strong><span style="font-size: large;">L&#8217;intervento della Presidente della sezione ANPI &#8220;Sette Martiri&#8221;, Enrica Berti, alla commemorazione ufficiale nel Laboratorio delle Arti di Ca&#8217; Giustinian per l&#8217;82° dell&#8217;eccidio dei Tredici Martiri</span></strong></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;"><a href="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/08/749652202_1458608109634406_2427003185181314152_n.jpg"><img decoding="async" loading="lazy" class="alignleft wp-image-3805" src="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/08/749652202_1458608109634406_2427003185181314152_n.jpg" alt="" width="462" height="654" srcset="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/08/749652202_1458608109634406_2427003185181314152_n.jpg 509w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/08/749652202_1458608109634406_2427003185181314152_n-212x300.jpg 212w" sizes="(max-width: 462px) 100vw, 462px" /></a>Buongiorno a tutte e a tutti e grazie di essere qui, in una dimora storica tra le più rappresentative dello stile tardo gotico veneziano, che oggi ospita gli Uffici della Biennale di Venezia (che ringrazio di cuore per la squisita ospitalità).</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">E Biennale di Venezia per tutto il mondo significa Arte, Luce, Bellezza e Cultura Internazionale. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Oggi però in questo luogo ricordiamo sangue, dolore e lutto. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Il 28 luglio infatti è una data che ci riporta al 1944, il secondo tragico evento di quell&#8217;estate di sangue in cui il nazifascismo cercò di sradicare le convinzioni antifasciste e annientare &#8211; non riuscendoci &#8211; i combattenti per la Resistenza. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Già, perché questo palazzo meraviglioso fu anche la sede del Comando Provinciale della Guardia Nazionale Repubblicana, dell&#8217;Ufficio Politico Investigativo del regime fascista, degli Uffici di collegamento tedeschi e fu anche luogo di tortura. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">La mattina del 26 luglio 1944, vi fu l&#8217;esplosione di una bomba proprio qui, a Ca&#8217; Giustinian. Quindi una rappresaglia.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Fu una rappresaglia temuta fin da quando i carcerati a Santa Maria Maggiore ebbero notizia dell&#8217;esplosione e lo scrisse il partigiano Sandrinelli (al secolo Giuseppe Gaddi) sul prezioso libro &#8220;1943-1945 VENEZIA NELLA RESISTENZA&#8221;, che la Sezione Anpi &#8220;Sette Martiri&#8221;, che mi onoro di presiedere, ha ripubblicato in copia anastatica per farne anche omaggio alle biblioteche scolastiche veneziane, affinché la memoria della storia recente della propria città sia ancora e sempre a disposizione per le nuove generazioni.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;"><img decoding="async" loading="lazy" class="alignright wp-image-3806" src="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/08/759269009_17959668915171956_5606365389950699968_n-768x1024.jpg" alt="" width="448" height="597" srcset="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/08/759269009_17959668915171956_5606365389950699968_n-768x1024.jpg 768w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/08/759269009_17959668915171956_5606365389950699968_n-225x300.jpg 225w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/08/759269009_17959668915171956_5606365389950699968_n-1152x1536.jpg 1152w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/08/759269009_17959668915171956_5606365389950699968_n.jpg 1440w" sizes="(max-width: 448px) 100vw, 448px" />Ci racconta Sandrinelli mentre condivideva con i 13 martiri la reclusione a Santa Maria Maggiore :&#8221;(&#8230;) la rappresaglia non sarebbe mancata, ma chi avrebbe colpito? Non mancavano fra di noi uomini coraggiosi, consapevoli, eppure quel giorno anche la loro voce tremava. Tremava per l&#8217;angoscia che crea una situazione di attesa in momenti così tragici. Ognuno più che a se stesso pensava alla famiglia lontana, agli amici, ai compagni che gli stavano accanto. (&#8230;) Al primo piano un giovane che era stato &#8220;isolato&#8221;e non poteva dialogare, cantava, alla finestra, canzoni libertarie. Era Francesco Biancotto&#8230;&#8221;</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Francesco aveva 18 anni da poco compiuti, era un falegname, comunista, appartenente ai GAP (Gruppi d&#8217;Azione Partigiana). Il colonnello Morelli (comandante della GNR) quando lo interrogò, sperava di far leva sulla sua giovane età, ma Francesco rispose testuali parole: &#8220;Fucilatemi pure, se volete, ma io non tradirò mai i miei compagni&#8221;. Ancora Sandrinelli ci racconta che mentre i martiri scendevano le scale del carcere per salire sul motoscafo che li condurrà qui dove ci troviamo ora, &#8220;(&#8230;) Biancotto canta Bandiera Rossa sottovoce e il carceriere lo zittisce (&#8230;).&#8221; </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Ecco, ogni anno, quando si avvicina il 28 luglio, leggo questo capitolo, vivendo totale empatia verso questi padri della Patria che non hanno potuto vedere il loro sogno realizzato, ma che hanno contribuito a costruirlo ed ottenerlo. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Questa volta però è stato diverso. Mi ha colpito particolarmente la forza morale del giovanissimo Francesco, la sua maturità, il suo senso di Fraternità verso i compagni di lotta. Quella Fraternità che &#8211; come ha sottolineato sabato sera durante il dibattito prima di mangiare in 650 la pastasciutta antifascista in Campo Junghans il Prof. Francesco Clementi &#8211; è il terzo valore fondamentale della Repubblica Francese e che trova un po&#8217; sbiadita rispetto ai proclami di Libertà e Uguaglianza. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Io invece penso di no. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Credo che quella sospensione di democrazia che ci fu a Genova, 25 anni fa, dove il governo italiano dimostrò al mondo intero che il movimento nato a Seattle due anni prima &#8211; che promuoveva lo slogan &#8220;un altro mondo è possibile&#8221; &#8211; faceva paura. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Tanta paura. E quando si prova paura, la si trasforma in attacco e violenza. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Aveva infatti ragione quell&#8217;enorme Rete di associazioni, movimenti e gruppi di protesta (il Genova Social Forum) sul futuro che doveva essere diverso da come lo stavano &#8220;programmando&#8221; gli 8 potenti della terra. I No Global avrebbero sicuramente offerto ad ogni Paese di appartenenza di quei 200.000 cittadini e cittadine del mondo, i nuovi e le nuove dirigenti politici che vennero invece massacrati psicologicamente e talmente abusati e abusate, violate e violati nei diritti umani che quel luglio 2001 segnò uno spartiacque nelle legittime lotte civili che ogni popolo ha il dovere di sostenere quando la vita non offre più dignità.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Era una battaglia in difesa della Libertà e dell&#8217;Uguaglianza dei popoli con la forza della Fraternità.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Le nuove generazioni sanno bene cosa fu quel G8 a Genova.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Ma non si sono fatte intimorire. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Forse è difficile per loro comprendere appieno l&#8217;orrore e la paura di chi vi partecipò.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Forse è difficile come lo è per noi quando leggiamo l&#8217;orrore e la paura di chi visse durante il ventennio fascista. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Ma i giovani sono assetati di sapere, di con-dividere, studiano e capiscono che bisogna rialzare la testa, insieme. In fraternità.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Scendono in piazza ogniqualvolta l&#8217;umanità perde il senso della sua natura, diventa disumana. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Scendono in piazza i giovani! </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Organizzano e affollano cortei per difendere il diritto alla vita in Palestina e condannare il genocidio di cui ci stiamo macchiando tutti. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">L&#8217;elenco sarebbe lungo, lunghissimo. </span></p>
<div id="attachment_3808" style="width: 521px" class="wp-caption alignleft"><img aria-describedby="caption-attachment-3808" decoding="async" loading="lazy" class=" wp-image-3808" src="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/08/756894628_17959668933171956_8285144628267803637_n-806x1024.jpg" alt="" width="511" height="650" srcset="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/08/756894628_17959668933171956_8285144628267803637_n-806x1024.jpg 806w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/08/756894628_17959668933171956_8285144628267803637_n-236x300.jpg 236w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/08/756894628_17959668933171956_8285144628267803637_n-768x976.jpg 768w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/08/756894628_17959668933171956_8285144628267803637_n-1209x1536.jpg 1209w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/08/756894628_17959668933171956_8285144628267803637_n.jpg 1440w" sizes="(max-width: 511px) 100vw, 511px" /><p id="caption-attachment-3808" class="wp-caption-text">Da sinistra: Fabio Niero, presidente della sezione dell&#8217;ANPI &#8220;Silvio Trentin di San Donà di Piave, Marco Borghi, Presidente dell&#8217;Iveser, Marco Bellato, Vice Presidente del Consiglio Comunale di Venezia, Enrica Berti, Presidente dell&#8217;ANPI &#8220;Sette Martiri&#8221; e Giovanni Pelizzato, Presidente della Municipalità Venezia-Murano-Burano.</p></div>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Nonostante i cosiddetti DDL Sicurezza, che nulla hanno davvero a che fare con la sicurezza, bensì solo con la repressione! Perché la sicurezza la si ottiene offrendo alla cittadinanza ciò che la Costituzione della Repubblica Italiana sancisce: una casa, un lavoro, la salute, la dignità. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Pensando al sacrificio dei nostri 13 martiri non posso non tornare con la memoria alla tragedia avvenuta a Bologna. I giovani scendono in piazza per chiedere verità e giustizia sulla morte di persone fragili che non devono mai morire quando sono tra le mani delle forze dell&#8217;ordine. E permettetemi di sottolineare che ha ragione il Cardinale Zuppi quando ribadisce che la verità è nell&#8217;interesse proprio e primario delle forze dell&#8217;ordine. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Quelle che tutelano i cittadini, quelle che non li ammazzano.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Ma i giovani non scendono solo in piazza a protestare. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">No. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Le nuove generazioni si recano ai seggi elettorali quando capiscono che il loro voto può davvero fare la differenza e salvare la Costituzione scritta col sangue dei Martiri della Resistenza. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Le nuove generazioni organizzano la pastasciutta antifascista, perché sanno che in una piazza d&#8217;Italia vi fu un 25 luglio di grande festa, in cui una famiglia di contadini &#8211; che sarebbe passata alla storia del nostro Paese per il massacro di 7 fratelli &#8211; propose di festeggiare la fine della dittatura fascista per mano degli stessi gerarchi, con una pastasciutta! Le nuove generazioni sanno pure che papà Cervi ribadì a gran voce NESSUNA VENDETTA, SOLTANTO ALLEGRIA. Questo era il pensiero di chi aveva e avrebbe combattuto il fascismo. Che non fu un&#8217;ideologia. No. Fu un crimine. Come non smise mai di ricordarci il nostro caro Sandro Pertini.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Se noi tutte e tutti siamo qui è certo per ricordare l&#8217;eccidio dei 13 Martiri, con la consapevolezza che il loro lascito fondamentale vive nelle lotte dei giovani e delle giovani dei nostri giorni, che ne conoscono la storia. Perché conoscere significa non essere sopraffatti da chi vorrebbe con arroganza avere il potere sulle menti. Questo è l&#8217;unico modo per essere davvero liberi e onorare la memoria del giovane Francesco Biancotto e dei 12 martiri che morirono con lui.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Venezia, 28 luglio 2026</span></p>
<hr />
<div style="width: 478px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-3804-2" width="478" height="850" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Video-2026-07-28-at-21.43.13.mp4?_=2" /><a href="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Video-2026-07-28-at-21.43.13.mp4">https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Video-2026-07-28-at-21.43.13.mp4</a></video></div>
<hr />
<p><a href="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/08/Il-Gazzettino-29-luglio-13-martiri.jpg"><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-3809 size-large" src="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/08/Il-Gazzettino-29-luglio-13-martiri-724x1024.jpg" alt="" width="640" height="905" srcset="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/08/Il-Gazzettino-29-luglio-13-martiri-724x1024.jpg 724w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/08/Il-Gazzettino-29-luglio-13-martiri-212x300.jpg 212w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/08/Il-Gazzettino-29-luglio-13-martiri-768x1086.jpg 768w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/08/Il-Gazzettino-29-luglio-13-martiri-1086x1536.jpg 1086w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/08/Il-Gazzettino-29-luglio-13-martiri.jpg 1240w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il discorso della Presidente ANPI &#8220;Sette Martiri&#8221; per il 25 aprile 2026</title>
		<link>https://www.anpive.org/wordpress/2026/04/27/il-discorso-della-presidente-anpi-sette-martiri-per-il-25-aprile-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Apr 2026 22:14:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ANPI Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[25 aprile]]></category>
		<category><![CDATA[anpi]]></category>
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		<category><![CDATA[Venezia]]></category>
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					<description><![CDATA[L’intervento della Presidente dell’ANPI “Sette Martiri”, Enrica Berti,
alla commemorazione ufficiale presso il Monumento alla Partigiana
in Riva dei Partigiani per l’81° della LIBERAZIONE DAL NAZIFASCISMO]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>L’intervento della Presidente dell’ANPI “Sette Martiri”, Enrica Berti,<br />
alla commemorazione ufficiale presso il Monumento alla Partigiana<br />
in Riva dei Partigiani per l’81° della LIBERAZIONE DAL NAZIFASCISMO</strong></p>
<p><span style="font-size: large;"> </span></p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class=" wp-image-3799 alignright" style="font-size: large;" src="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/04/4f64f9ff-1330-4599-b02f-4c5ead85eb71-768x1024.jpg" alt="" width="408" height="544" srcset="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/04/4f64f9ff-1330-4599-b02f-4c5ead85eb71-768x1024.jpg 768w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/04/4f64f9ff-1330-4599-b02f-4c5ead85eb71-225x300.jpg 225w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/04/4f64f9ff-1330-4599-b02f-4c5ead85eb71-1152x1536.jpg 1152w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/04/4f64f9ff-1330-4599-b02f-4c5ead85eb71.jpg 1200w" sizes="(max-width: 408px) 100vw, 408px" /></p>
<p><span style="font-size: large;">Buongiorno e benvenute a tutte e a tutti. </span></p>
<p><span style="font-size: large;">Assieme abbiamo appena camminato lungo il Percorso della PACE che non a caso abbiamo deciso di chiamare così: PACE, una parola che noi veneziani e veneziane abbiamo cominciato a conoscere fin da piccole e piccoli poiché è incisa sul vangelo che il Leone stringe tra le zampe. Questo vangelo in alcuni bassorilievi appare chiuso. In tempo di guerra la Serenissima lo faceva rappresentare così: a vangelo chiuso, perché la parola PAX non poteva essere esposta, sarebbe stato un controsenso. </span></p>
<p><span style="font-size: large;">E oggi? </span></p>
<p><span style="font-size: large;">Ricordo, circa vent&#8217;anni fa, quando grazie a Maria Cervi anche io, semplice ma convinta antifascista, potei finalmente entrare nella grande famiglia dell&#8217;Associazione Nazionale Partigiani d&#8217;Italia: mi misi a leggere il nuovo Statuto dell&#8217;Associazione che trovai in Sezione. Alla fine c&#8217;era un appunto in matita del partigiano combattente, commissario politico del Battaglione nella nostra famosa &#8220;Brigata Biancotto&#8221;, GianMario Vianello, che diceva: &#8220;la parola PACE compare solo 5 volte. Troppo poco!!!&#8221;.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: large;">All&#8217;epoca non colsi la sua preoccupazione, vivevamo in pace, noi. </span></p>
<p><span style="font-size: large;">Noi, qui in Italia, perché le guerre nel mondo non si sono mai fermate.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: large;">Perché l&#8217;industria della guerra ha sempre continuato a gonfiare le tasche dei potenti e a sfruttare i lavoratori. Perché la guerra ha continuato a massacrare innocenti, ovunque nel mondo, perché, se un tempo la guerra massacrava chi portava &#8211; suo malgrado costretto &#8211; una divisa, oggi la guerra massacra non solo le divise, ma chi senza alcuna difesa si trova nelle zone di combattimento. Uccide per impedire, nel mondo globale di oggi, che si conosca la verità e tutto quel che accade davvero: come non pensare ai giornalisti palestinesi assassinati intenzionalmente (più di 270) poiché la stampa internazionale era già esclusa non avendo accesso a Gaza a dimostrazione che non si doveva e deve testimoniare ciò che lì accade; come non pensare al sudario con i 18.457 nomi ed età di bambine e bambini gazawi morti dal 9 ottobre 2023 a fine luglio 2025, che 10 giorni fa abbiamo srotolato davanti all&#8217;Ospedale Civile, in un silenzio assordante&#8230; con i cuori infranti dal dolore, impietrirti ed ammutoliti. Incrociavamo i nostri sguardi chiedendoci come abbiamo potuto assistere senza poterla fermare la strage degli innocenti, il genocidio&#8230; </span></p>
<p><span style="font-size: large;"><img decoding="async" loading="lazy" class=" wp-image-3800 alignleft" src="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/04/09912642-66a3-4595-8d9b-3cc27c2670e8-1024x768.jpg" alt="" width="507" height="380" srcset="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/04/09912642-66a3-4595-8d9b-3cc27c2670e8-1024x768.jpg 1024w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/04/09912642-66a3-4595-8d9b-3cc27c2670e8-300x225.jpg 300w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/04/09912642-66a3-4595-8d9b-3cc27c2670e8-768x576.jpg 768w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/04/09912642-66a3-4595-8d9b-3cc27c2670e8-1536x1152.jpg 1536w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/04/09912642-66a3-4595-8d9b-3cc27c2670e8-285x214.jpg 285w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/04/09912642-66a3-4595-8d9b-3cc27c2670e8.jpg 1600w" sizes="(max-width: 507px) 100vw, 507px" />Come non pensare al Sud Sudan, Libano, Burkina Faso, Congo, Ucraina, Yemen, Afghanistan, Haiti &#8230; nel 2025 coi sono state 59 guerre, il numero più alto dalla fine della seconda guerra mondiale. Poche però finiscono in prima pagina poiché dipende dalla rilevanza geopolitica più che alla gravità della situazione umanitaria Come dar torto quindi a GianMario e a quei punti esclamativi che sottolineavano i troppo pochi richiami alla PACE sul nuovo Statuto ANPI del 2005&#8230; </span></p>
<p><span style="font-size: large;">Il nostro Compianto Presidente Sandro Pertini il 7 marzo 1949 votò contro l&#8217;adesione dell&#8217;Italia alla NATO in Senato perché era convinto che la contrapposizione dei due blocchi USA e l&#8217;allora URSS avrebbe impedito una &#8220;Pace sicura e duratura&#8221;, perché la Nato sarebbe stato uno strumento di guerra. Il suo voto esprimeva inoltre la preoccupazione per la sovranità nazionale. </span></p>
<p><span style="font-size: large;">Tutte analisi che, alla luce degli attuali eventi, ne dimostrano la capacità profetica.</span></p>
<p><span style="font-size: large;">SI SVUOTINO GLI ARSENALI DI GUERRA, SORGENTE DI MORTE, SI COLMINO I GRANAI, SORGENTE DI VITA.</span></p>
<p><span style="font-size: large;">Questo ribadiva continuamente con forza Sandro Pertini.</span></p>
<p><span style="font-size: large;">Questo ribadisce l&#8217;ANPI oggi, erede di quegli uomini e quelle donne, di quei giovani e quelle giovani che, in particolare dopo l&#8217;8 settembre 1943 dissero FU IMPOSSIBILE NON SCHIERARSI. Tina Anselmi, allora 16enne, si schierò: e lo fece con consapevolezza poi, tutta la vita. Entrò attivamente nella politica italiana, due volte ministra prima del Lavoro e poi della Salute, consapevole che il fine della politica era l&#8217;attenzione al popolo, quindi capirne le necessità e offrire le risiposte giuste. Per tale ragione all&#8217;epoca Togliatti, De Gasperi, Dossetti, Pertini lavorarono assieme con onestà intellettuale e impegno civile con l&#8217;obbiettivo chiaro di condurre i cittadini a CON-DIVIDERE le loro scelte, alla luce di un progresso che doveva essere non solo cambiamento per crescere ma soprattutto offrire un&#8217;anima alle leggi che creino consenso sostanziale. Il popolo rappresentato, ascoltato che vede tramutarsi in leggi le proprie esigenze sociali per una giusta applicazione dei principi costituzionali. </span></p>
<p><span style="font-size: large;"><img decoding="async" loading="lazy" class=" wp-image-3801 alignright" src="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/04/02c06720-0b7e-4cb5-8731-67714ecb6936-1024x768.jpg" alt="" width="459" height="344" srcset="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/04/02c06720-0b7e-4cb5-8731-67714ecb6936-1024x768.jpg 1024w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/04/02c06720-0b7e-4cb5-8731-67714ecb6936-300x225.jpg 300w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/04/02c06720-0b7e-4cb5-8731-67714ecb6936-768x576.jpg 768w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/04/02c06720-0b7e-4cb5-8731-67714ecb6936-1536x1152.jpg 1536w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/04/02c06720-0b7e-4cb5-8731-67714ecb6936-285x214.jpg 285w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/04/02c06720-0b7e-4cb5-8731-67714ecb6936.jpg 1600w" sizes="(max-width: 459px) 100vw, 459px" />Principi costituzionali che nascono dalla lotta al fascismo che non è un&#8217;ideologia ma un crimine! è violenza e sopraffazione! E lasciatemi sottolineare che oggi, la Seconda Carica dello Stato abbia la sfrontatezza di voler equiparare vittime e carnefici sostenendo che il 25 aprile è divisivo è una tesi abominevole!: il 25 aprile fu il giorno in cui finalmente l&#8217;oppressore nazista e i suoi servitori fascisti vennero sconfitti dalla Resistenza italiana e il Paese iniziò a conoscere la Libertà tanto anelata!</span></p>
<p><span style="font-size: large;">E il popolo italiano capisce bene quando le Istituzioni dello Stato sfuggono dallo Spazio Democratico che i combattenti per la Libertà guadagnarono per il Paese e finiscono in mano a chi democratico non è, a chi le occupa confondendo le stanze del Palazzo con il salotto di casa propria. </span></p>
<p><span style="font-size: large;">Il popolo capisce e risponde. </span></p>
<p><span style="font-size: large;">Il 22/23 marzo scorsi il popolo ha risposto chiaramente che non si fa prendere in giro, che si informa e cerca di capire e scegliere consapevolmente. La separazione dei poteri, già molto intaccata dal governo Meloni (basti pensare che su 298 leggi approvate dal Parlamento italiano in questa legislatura, ben 106 sono conversioni di decreti-legge ovvero il 35,6%!) non si stravolge, è la base della democrazia. Potere Legislativo, Potere Giudiziario e Potere Esecutivo devono rimanere separati, a garanzia della Libertà ottenuta con tanto sangue e tanto sacrificio. 14,5 milioni di italiani hanno difeso la Lotta di Liberazione, il frutto della Lotta che tanti giovani e tante giovani hanno coraggiosamente combattuto lasciando spesso la loro giovinezza per permettere a noi di viverla con dignità e libertà. La partigiana morta di Augusto Murer adagiata qui dietro tra le onde della laguna che ne accarezza il volto e le membra, ne è un costante monito per chi avesse la memoria corta!</span></p>
<p><span style="font-size: large;"><img decoding="async" loading="lazy" class=" wp-image-3802 alignleft" src="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/04/adcb170c-c395-4b60-933b-58728a97672e-1024x576.jpg" alt="" width="444" height="250" srcset="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/04/adcb170c-c395-4b60-933b-58728a97672e-1024x576.jpg 1024w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/04/adcb170c-c395-4b60-933b-58728a97672e-300x169.jpg 300w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/04/adcb170c-c395-4b60-933b-58728a97672e-768x432.jpg 768w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/04/adcb170c-c395-4b60-933b-58728a97672e-1536x864.jpg 1536w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/04/adcb170c-c395-4b60-933b-58728a97672e.jpg 1599w" sizes="(max-width: 444px) 100vw, 444px" />E noi non ce l&#8217;abbiamo corta la memoria, signori del Governo! Noi antifascisti conosciamo la storia per ricordare, ovvero ricondurre al cuore. E il cuore a noi antifascisti batte forte e chiaro, come batteva forte ai nostri nonni e nonne che con generosità ci hanno indicato la strada da percorrere ritrovando l&#8217;energia unitaria per contrastare la catastrofica deriva che può portare ad un conflitto generalizzato e riscoprire (come è accaduto col referendum) la partecipazione popolare per costruire la PACE, difendere la giustizia sociale e la libertà e la collaborazione pacifica tra Stati e Popoli.</span></p>
<p><span style="font-size: large;">W LA RESISTENZA, W L&#8217;ITALIA ANTIFASCISTA, BUONA FESTA DI LIBERAZIONE A TUTTE E TUTTI</span></p>
<div style="width: 360px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-3797-3" width="360" height="640" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/04/AQNjUB3McGybv-f718n0lTy-YNu04B509D58AJqMMdXggATdjVW7zptLiXdGn2wqJG5joIyhyag92Fv3y12Dzd7lT50APeFG111Sm3uxRA.mp4?_=3" /><a href="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/04/AQNjUB3McGybv-f718n0lTy-YNu04B509D58AJqMMdXggATdjVW7zptLiXdGn2wqJG5joIyhyag92Fv3y12Dzd7lT50APeFG111Sm3uxRA.mp4">https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/04/AQNjUB3McGybv-f718n0lTy-YNu04B509D58AJqMMdXggATdjVW7zptLiXdGn2wqJG5joIyhyag92Fv3y12Dzd7lT50APeFG111Sm3uxRA.mp4</a></video></div>
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			</item>
		<item>
		<title>25 aprile 2026 – 81° Anniversario della Liberazione</title>
		<link>https://www.anpive.org/wordpress/2026/04/12/25-aprile-2026-81-anniversario-della-liberazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Apr 2026 10:05:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ANPI Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[25 aprile]]></category>
		<category><![CDATA[anpi]]></category>
		<category><![CDATA[Comunitá Ebraica di Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Enrica Berti]]></category>
		<category><![CDATA[Festa d'Aprile]]></category>
		<category><![CDATA[Festa della Liberazione]]></category>
		<category><![CDATA[Ghetto]]></category>
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		<category><![CDATA[Murer]]></category>
		<category><![CDATA[partigiana]]></category>
		<category><![CDATA[Percorso della Memoria]]></category>
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		<category><![CDATA[resistenza]]></category>
		<category><![CDATA[Sette Martiri]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia]]></category>
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					<description><![CDATA[Nell'81° Anniversario della Liberazione, ANPI Sette Martiri in collaborazione con ANPPIA, FIAPP (GL), IVESER, ASSOARMA, Comunità Ebraica di Venezia e Comune di Venezia organizzano un programma di iniziative nella città storica che culminano come ormai da tradizione nel Percorso della Memoria nel Sestiere di Cannaregio e nel Percorso della Pace a Castello]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter size-large wp-image-3789" src="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/04/ManifestoA3OkWeb-724x1024.jpeg" alt="" width="640" height="905" srcset="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/04/ManifestoA3OkWeb-724x1024.jpeg 724w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/04/ManifestoA3OkWeb-212x300.jpeg 212w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/04/ManifestoA3OkWeb-768x1086.jpeg 768w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/04/ManifestoA3OkWeb.jpeg 905w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></p>
<p>Nell&#8217;81° Anniversario della Liberazione, ANPI Sette Martiri in collaborazione con ANPPIA, FIAPP (GL), <a href="https://www.iveser.it/" target="_blank" rel="noopener">IVESER</a>, ASSOARMA, Comunità Ebraica di Venezia e Comune di Venezia organizzano un programma di iniziative nella città storica che culminano come ormai da tradizione nel Percorso della Memoria nel Sestiere di Cannaregio e nel Percorso della Pace a Castello.<br />
Nella mattinata il Percorso della Memoria terminerà in Campo del Ghetto, dove verranno tenute le orazioni ufficiali e a Castello nel pomeriggio il percorso della Pace sarà accompagnato da letture teatrali e musica presso il Monumento alla Partigiana dopo gli interventi ufficiali.<br />
In contemporanea si svolgerà una cerimonia alla Giudecca accompagnata da musiche e letture, organizzate dall’ARCI “L. Nono”.</p>
<p>La cittadinanza è invitata a partecipare.</p>
<p>Inoltre il <strong>Comitato cittadino per le celebrazioni dell’ottantunesimo Anniversario della liberazione dell’Italia e della città di Venezia e dell’ottantesimo Anniversario della proclamazione della Repubblica</strong>, composto da associazioni, fondazioni, istituzioni, sindacati, ha organizzato e promosso il “Venezia è libera” <a href="https://www.iveser.it/2026/04/01/venezia-e-libera-festival-della-resistenza-repubblica/" target="_blank" rel="noopener">Festival della Resistenza e della Repubblica</a>, predisponendo un programma con 32 iniziative (incontri, conferenze, proiezioni, itinerari, spettacoli, mostre, concerti) diffuse in tutto il territorio comunale, dal 17 aprile al 3 giugno 2026.</p>
<hr />
<p>Scarica il manifesto ufficiale del Comune</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/events/2457415118095341" target="_blank" rel="noopener">Segui l&#8217;evento FB</a></p>
<p><a href="http://www.anpive.org/wordpress/2015/04/28/venezia-percorso-della-memoria/" target="_blank" rel="noopener">Che cos’è il Percorso della Memoria</a></p>
<p><a href="https://www.anpi.it/il-manifesto-anpi-del-25-aprile-80-anni-di-repubblica-antifascista" target="_blank" rel="noopener">Scarica il manifesto ANPI Nazionale</a></p>
<p><a href="https://www.anpi.it/eventi" target="_blank" rel="noopener">Le iniziative ANPI in tutta Italia</a></p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>CALENDARIO DELLE CELEBRAZIONI UFFICIALI:</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Sestiere di Cannaregio</strong></p>
<p><strong>PERCORSO DELLA MEMORIA</strong></p>
<p><span style="font-size: large;"><strong>Ore 9:45 </strong>Ritrovo in Campo SS. Apostoli</span></p>
<p><span style="font-size: large;"><strong>Ore 10:00</strong> partenza corteo:<br />
Omaggio alle lapidi dei Martiri del 7/8 luglio 1944, soste nei campi: SS. Apostoli, S. Sofia, S. Fosca, S. Leonardo. Spiegazioni a cura di Iveser. Canti del &#8220;Libero Coro 25 aprile&#8221; (<a href="https://www.anpive.org/wordpress/2026/04/12/i-testi-dei-canti-per-il-25-aprile-2026/" target="_blank" rel="noopener">i testi dei canti</a>).<br />
Arrivo corteo in Campo del Ghetto</span></p>
<p><strong>INTERVENTI E ORAZIONI UFFICIALI</strong></p>
<p><span style="font-size: large;"><strong>Ore 12:15</strong> Campo Ghetto Nuovo:<br />
Comunità Ebraica Veneziana, Istituto Veneziano per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea, </span><span style="font-size: large;">Comune di Venezia.</span></p>
<p>In campo sarà presente il banchetto dell&#8217;ANPI presso cui rinnovare la tessera annuale.</p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Sestiere di Castello</strong></p>
<p><strong>PERCORSO DELL PACE<br />
</strong></p>
<p><span style="font-size: large;"><strong>Ore 15:30</strong> Ritrovo presso l&#8217;imbarcadero di S. Elena e partenza del corteo.<br />
Omaggio alle lapidi di Passarella e Stringari, lungo la Riva dei Partigiani, omaggio ai monumenti IMI e ai resti della Partigiana Veneta di Leoncillo.<br />
Arrivo del corteo alla Partigiana Veneta di Murer.</span></p>
<p><strong><span style="font-size: large;">INTERVENTI e SALUTI ISTITUZIONALI</span></strong></p>
<p><span style="font-size: large;"><strong>Ore 17:00</strong> Palco alla Partigiana: ANPI, Associazione Nazionale Partigiani d&#8217;Italia, Sezione &#8220;Sette Martiri&#8221; di Venezia</span><span style="font-size: large;">, Unione degli Universitari, Muncipalità di Venezia-Murano-Burano, Comune di Venezia.<br />
Interverrà Enrica Berti, Presidente ANPI &#8220;Sette Martiri&#8221;</span></p>
<p><strong><span style="font-size: large;">FESTA d&#8217;APRILE</span></strong></p>
<p><span style="font-size: large;"><strong>Ore 17:30</strong> Musica resistente con Colibre, Teti Cortese &amp; Tia Balboni, Adriano Iurissevich.<br />
&#8220;Letture resistenti &#8211; Testimonianze partigiane&#8221; a cura di Gio Rizzardo.</span></p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter size-large wp-image-3793" src="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/04/notizione-manifesto-1024x768.jpg" alt="" width="640" height="480" srcset="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/04/notizione-manifesto-1024x768.jpg 1024w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/04/notizione-manifesto-300x225.jpg 300w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/04/notizione-manifesto-768x576.jpg 768w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/04/notizione-manifesto-285x214.jpg 285w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2026/04/notizione-manifesto.jpg 1170w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I testi dei canti per il 25 Aprile 2026</title>
		<link>https://www.anpive.org/wordpress/2026/04/12/i-testi-dei-canti-per-il-25-aprile-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Apr 2026 09:16:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ANPI Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[2026]]></category>
		<category><![CDATA[25 aprile]]></category>
		<category><![CDATA[ANPI "Sette Martiri" Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Festa della Liberazione]]></category>
		<category><![CDATA[Percorso della Memoria]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia]]></category>
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					<description><![CDATA[I testi delle canzoni che verranno cantate dal "Libero Coro 25 aprile"durante il Percorso della Memoria a Cannaregio il 25 aprile 2026]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>PIETÀ L’È MORTA</b></span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">(canto alpino del ’40-’41, testo del partigiano Revelli, 1944, Piemonte)</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Lassù sulle montagne bandiera nera:<br />
è morto un partigiano nel far la guerra. (x2)</span></span></span></p>
<p>È morto un partigiano nel far la guerra,<br />
un altro italiano va sotto terra.</p>
<p>Laggiù sotto terra trova un alpino,<br />
caduto nella Russia con il Cervino.</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Ma prima di morire ha ancor pregato:<br />
che Dio maledica quell&#8217;alleato!</span></span></span></p>
<p>Che Dio maledica chi ci ha tradito<br />
lasciandoci sul Don e poi è fuggito.</p>
<p>Tedeschi traditori, l&#8217;alpino è morto<br />
ma un altro combattente oggi è risorto.</p>
<p>Combatte il partigiano la sua battaglia:<br />
Tedeschi e fascisti, fuori d&#8217;Italia! (x2)</p>
<p>Tedeschi e fascisti, fuori d&#8217;Italia!<br />
Gridiamo a tutta forza: Pietà l&#8217;è morta! (x2)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>FESTA D’APRILE</b></span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: small;">(composta da Liberovici, Antonicelli nel 1948 sugli stornelli di radio libertà 1944-45)</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">È già da qualche tempo che i nostri fascisti<br />
si fan vedere poco e sempre più tristi,<br />
hanno capito forse, se non son proprio tonti,<br />
che sta arrivare la resa dei conti.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">rit. </span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Forza che è giunta l&#8217;ora, infuria la battaglia<br />
per conquistare la pace, per liberare l&#8217;Italia;<br />
scendiamo giù dai monti a colpi di fucile;<br />
evviva i partigiani! È festa d&#8217;Aprile.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Nera camicia nera, che noi t’abbiam lavata,<br />
non sei di marca buona, ti sei ritirata;<br />
si sa, la moda cambia quasi ogni mese,<br />
ora per il fascista s&#8217;addice il borghese.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">rit<b>.</b></span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Quando un repubblichino omaggia un germano<br />
alza il braccio destro al saluto romano.<br />
ma se per caso incontra partigiani<br />
per salutare alza entrambe le mani.<br />
</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">rit.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">In queste settimane, miei cari tedeschi,<br />
maturano le nespole persino sui peschi;<br />
l&#8217;amato Duce e il Führer ci davano per morti<br />
ma noi partigiani siam sempre risorti.<br />
rit.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Ma è già da qualche tempo che i nostri fascisti<br />
si fan vedere spesso, e non certo tristi;<br />
forse non han capito, e sono proprio tonti,<br />
che sta per arrivare la resa dei conti.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">rit. 2 volte</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="CENTER"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>***</b></span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>COL PARABELLO IN SPALLA</b></span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: small;">(basato su un canto alpino, diffuso tra i partigiani in Liguria e Piemonte)</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Col parabello in spalla caricato a palla, sempre bene armato, </span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">paura non ho, </span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">quando avrò vinto quando avrò vinto… </span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Col parabello in spalla caricato a palla, sempre bene armato, </span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">paura non ho, </span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">quando avrò vinto …ritornerò</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">E allora il capobanda, giunta la pattuglia, sempre ben armato</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">mi vuol salutare,</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">e poi mi disse, e poi mi disse…</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">E allora il capobanda, giunta la pattuglia, sempre ben armato, </span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">mi vuol salutare, </span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">e poi mi disse …&#8221;I fascisti son là&#8221;.</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">E a colpi disperati, mezzo massacrati dalle bombe scippe, </span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">i fascisti sparivan </span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">gridando: &#8220;Ribelli&#8221;, gridando: &#8220;Ribelli&#8221;…</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">E a colpi disperati, mezzo massacrati dalle bombe scippe, </span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">i fascisti sparivan </span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">gridando: &#8220;Ribelli, abbiate pietà!&#8221;</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>CON LA GUERRIGLIA</b></span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: small;">(canto anarchico in molte versioni, questa della brigata Cichero, Genova 1944)</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">E noi farem del mondo un baluardo<br />
Sapremo rider e disprezzar la vita<br />
Per noi risorgerà la nuova Italia<br />
Con la guerriglia</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Per tutte le vittime nostre invendicate<br />
Per liberar l&#8217;oppressa nostra gente<br />
Ritorna sempre invitto nella lotta<br />
Il patriota</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Il nostro grido è libertà o morte<br />
Sull&#8217;aspro monte ci siam fatti lupi<br />
Al piano scenderem per la battaglia<br />
Per la vittoria!</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Famelici di pace e di giustizia<br />
Annienterem il fascismo ed i tiranni<br />
Rossi di sangue e carichi di gloria<br />
Nel fior degli anni!</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Ai nostri morti scaverem la fossa<br />
Sulle rupestri cime sarà posta<br />
Per noi risorgerà la nuova Italia<br />
Con la guerriglia! </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><i>(daghe sui denti, daghe ai fassisti ecc…)</i></span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>SE NON C’AMMAZZA I CRUCCHI</b></span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: small;">(raccolta da Dario Fo nel 1944, Varese)</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Se non ci ammazza i crucchi, se non ci ammazza i bricchi, </span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">i bricchi ed i crepacci,  e il vento di marenca</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Se non ci ammazza i crucchi, se non ci ammazza i bricchi, </span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">quando saremo vecchi ne avrem da raccontar</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">quando saremo vecchi ne avrem da raccontar</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">La mia mamma la mi diceva: &#8220;Non andare sulle montagne, </span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">mangerai sol polenta e castagne, ti verrà l&#8217;acidità,</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">mangerai sol polenta e castagne, ti verrà l&#8217;acidità.</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">La mia morosa la mi diceva: &#8220;Non andare con i ribelli;</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">non avrai più i miei lunghi capelli sul cuscino a riposar,</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">non avrai più i miei lunghi capelli sul cuscino a riposar&#8221;.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">rit.</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Questa notte mi sono sognato che ero sceso giù in città,</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">c&#8217;era mia mamma vestita di rosso che ballava col mio papà</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">c&#8217;era mia mamma vestita di rosso che ballava col mio papà</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">C&#8217;era i tedeschi buttati in ginocchio che chiamavano pietà,</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">C&#8217;era i tedeschi buttati in ginocchio che chiamavano pietà,</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">C&#8217;era i fascisti vestiti da prete che scappavan di qua e di là</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">C&#8217;era i fascisti vestiti da prete che scappavan di qua e di là</span></span></span><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">rit.</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>DALLE BELLE CITTA’/ SIAMO I RIBELLI DELLA MONTAGNA</b></span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: small;">(scritto dai partigiani Canalini e Rossi, Genova, 1944)</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Dalle belle città date al nemico</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><br />
</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">fuggimmo un dì su per l&#8217;aride montagne</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><br />
</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">cercando libertà fra rupe e rupe</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><br />
</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">contro la schiavitù del sol tradito</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><br />
</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Lasciammo case, scuole ed officine</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><br />
</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">mutammo in caserme le vecchie cascine</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><br />
</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">armammo le mani di bombe e mitraglia</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><br />
</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">temprammo il cuore e i muscoli in battaglia</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Siamo i ribelli della montagna</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><br />
</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">viviam di stenti e di patimenti</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><br />
</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">ma quella fede che ci accompagna</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><br />
</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">sarà la legge dell&#8217;avvenir</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Di giustizia la nostra disciplina</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><br />
</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">libertà è l&#8217;idea che ci avvicina</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><br />
</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">rosso sangue il color della bandiera</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><br />
</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">d&#8217;Italia siam l&#8217;armata forte e fiera</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><br />
</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Sulle strade dal nemico assediate</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><br />
</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">lasciammo talvolta le carni straziate</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><br />
</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">provammo l&#8217;ardor per la grande riscossa</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><br />
</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">sentimmo l&#8217;amor per la patria nostra</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">rit. </span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>FISCHIA IL VENTO</b></span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: small;">(scritto dal Partigiano Felice Cascione nell’inverno del 1943)</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Fischia il vento, urla la bufera,</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">scarpe rotte e pur bisogna andar</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">a conquistare la rossa primavera</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">dove sorge il sol dell’avvenir.</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">A conquistare la rossa primavera</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">dove sorge il sol dell’avvenir.</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Ogni contrada è patria del ribelle,</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">ogni donna a lui dona un sospir,</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">nella notte lo guidano le stelle,</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">forte il cuor e il braccio nel colpir.</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Nella notte lo guidano le stelle</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">forte il cuore e il braccio nel colpir.</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Se ci coglie la crudele morte,</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">dura vendetta verrà dal partigian;</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">ormai sicura è già la dura sorte</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">del fascista vile e traditor.</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Ormai sicura è già la dura sorte</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">del fascista vile traditor.</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Cessa il vento, calma è la bufera,</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">torna a casa il fiero partigian,</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">sventolando la rossa sua bandiera;</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">vittoriosi, al fin liberi siam!</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Sventolando la rossa sua bandiera,</span></span></span></p>
<p align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">vittoriosi al fin liberi siam!</span></span></span></p>
<p align="CENTER"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>***</b></span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>DIMMI BEL GIOVANE</b></span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: small;">(canto anarchico in ricordo della Comune di Parigi del 1871)</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Dimmi bel giovane onesto e biondo</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">dimmi la patria tua qual è</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Adoro il popolo la mia patria è il mondo</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">il pensier libero è la mia fe&#8217;</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">rit.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">La casa è di chi l&#8217;abita è un vile chi lo ignora</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">il tempo è dei filosofi il tempo è dei filosofi</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">La casa è di chi l&#8217;abita è un vile chi lo ignora</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">il tempo è dei filosofi la terrà è di chi la lavora.</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Addio mia bella casetta addio</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">madre amatissima e genitor</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Io pugno intrepido per la comune</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">come Leonida saprò morir</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">rit.</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>ADDIO LUGANO BELLA</b></span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: small;">(canto anarchico – Pietro Gori 1895)</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Addio Lugano bella o dolce terra pia</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">cacciati senza colpa gli anarchici van via</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">e partono cantando con la speranza in cuor.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">E partono cantando con la speranza in cuor.</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Ed è per voi sfruttati per voi lavoratori</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">che siamo incatenati al par dei malfattori</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">eppur la nostra idea è solo idea d&#8217;amor.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Eppur la nostra idea è solo idea d&#8217;amor.</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Anonimi compagni, amici che restate</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">le verità sociali da forti propagate</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">è questa la vendetta che noi vi domandiam.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">E questa la vendetta che noi vi domandiam.</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Ma tu che ci discacci con una vil menzogna</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">repubblica borghese un dì ne avrai vergogna</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">noi oggi ti accusiamo in faccia all&#8217;avvenir.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Noi oggi ti accusiamo in faccia all&#8217;avvenir.</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Cacciati senza tregua andrem di terra in terra</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">a predicar la pace ed a bandir la guerra</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">la pace tra gli oppressi, la guerra agli oppressor.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">La pace tra gli oppressi la guerra agli oppressor.</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Elvezia il tuo governo schiavo d&#8217;altrui si rende</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">d&#8217;un popolo gagliardo le tradizioni offende</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">e insulta la leggenda del tuo Guglielmo Tell.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">E insulta la leggenda del tuo Guglielmo Tell.</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Addio cari compagni amici luganesi</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">addio bianche di neve montagne ticinesi</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">i cavalieri erranti son trascinati al nord.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">I cavalieri erranti son trascinati al nord.</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>STORNELLI D’ESILIO</b></span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: small;">(canto anarchico – Pietro Gori 1895)</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">O profughi d&#8217;Italia a la ventura</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">si va senza rimpianti nè paura.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Rit.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Nostra patria è il mondo intero</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">nostra legge è la libertà</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">ed un pensiero</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">ribelle in cor ci sta.</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Dei miseri le turbe sollevando</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">fummo d&#8217;ogni nazione messi al bando.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Rit.</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Dovunque uno sfruttato si ribelli</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">noi troveremo schiere di fratelli.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Rit.</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Raminghi per le terre e per i mari</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">per un&#8217;Idea lasciamo i nostri cari.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Rit.</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Passiam di plebi varie tra i dolori</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">de la nazione umana precursori.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Rit.</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Ma torneranno Italia i tuoi proscritti</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">ad agitar la face dei diritti.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Rit.</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">OLTRE IL PONTE</span></b></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: small;">(scritto da Italo Calvino, musicato da Sergio Liberovici)</span></span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">O ragazza dalle guance di pesca</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">o ragazza dalle guance d&#8217;aurora</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">io spero che a narrarti riesca</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">la mia vita all&#8217;età che tu hai ora.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Coprifuoco, la truppa tedesca</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">la città dominava, siam pronti:</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">chi non vuole chinare la testa</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">con noi prenda la strada dei monti.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Avevamo vent&#8217;anni e oltre il ponte</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">oltre il ponte ch&#8217;è in mano nemica</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">vedevam l&#8217;altra riva, la vita</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">tutto il bene del mondo oltre il ponte.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Tutto il male avevamo di fronte</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">tutto il bene avevamo nel cuore</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">a vent&#8217;anni la vita è oltre il ponte</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">oltre il fuoco comincia l&#8217;amore.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Silenziosa sugli aghi di pino</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">su spinosi ricci di castagna</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">una squadra nel buio mattino</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">discendeva l&#8217;oscura montagna.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">La speranza era nostra compagna</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">a assaltar caposaldi nemici</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">conquistandoci l&#8217;armi in battaglia</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">scalzi e laceri eppure felici.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Avevamo vent&#8217;anni&#8230;</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Non è detto che fossimo santi</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">l&#8217;eroismo non è sovrumano</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">corri, abbassati, dai corri avanti!</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">ogni passo che fai non è vano.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Vedevamo a portata di mano</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">oltre il tronco il cespuglio il canneto</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">l&#8217;avvenire di un giorno più umano</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">e più giusto più libero e lieto.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Avevamo vent&#8217;anni&#8230;</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Ormai tutti han famiglia hanno figli</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">che non sanno la storia di ieri</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">io son solo e passeggio fra i tigli</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">con te cara che allora non c&#8217;eri.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">E vorrei che quei nostri pensieri</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">quelle nostre speranze di allora</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">rivivessero in quel che tu speri</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">o ragazza color dell&#8217;aurora.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, sans-serif;">Avevamo vent&#8217;anni&#8230;<br />
</span></p>
<p align="CENTER"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>***</b></span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>NINNA NANNA DELLA GUERRA</b></span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: small;">(Poesia di Trilussa, Musica del 1914)</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Ninna nanna, pija sonno,</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">che se dormi nun vedrai</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">tante infamie e tanti guai</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">che succedeno ner monno,</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">fra le spade e li fucili</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">de li popoli civili.</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Ninna nanna, tu nun senti</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">li sospiri e li lamenti</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">de la gente che se scanna</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">per un matto che comanna,</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">che se scanna e che s&#8217;ammazza</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">a vantaggio de la razza,</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">o a vantaggio de una fede,</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">per un Dio che nun se vede,</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">ma che serve da riparo</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">ar sovrano macellaro;</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">che quer covo d&#8217;assassini</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">che c&#8217;insanguina la tera</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">sa benone che la guera</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">è un gran giro de quatrini</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;">  <span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">che prepara le risorse</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;">  <span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">pe li ladri de le borse.</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Fa la ninna, cocco bello,</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">finché dura &#8216;sto macello,</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">fa la ninna, che domani</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">rivedremo li sovrani</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;">  <span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">che se scambieno la stima,</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;">  <span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">boni amichi come prima;</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">so&#8217; cuggini, e fra parenti</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">nun se fanno complimenti!</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Torneranno più cordiali</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">li rapporti personali</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;">  <span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">e, riuniti infra de loro,</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;">  <span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">senza l&#8217;ombra de un rimorso,</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">ce faranno un ber discorso</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">su la pace e sur lavoro</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;">  <span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">pe&#8217; quer popolo cojone</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;">  <span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">risparmiato dar cannone.</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>PER I MORTI DI REGGIO EMILIA</b></span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: small;">(scritto da Fausto Amodei nel 1960)</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Compagno cittadino, fratello partigiano</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Teniamoci per mano in questi giorni tristi</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Ancora a Reggio Emilia, ancora giù in Sicilia</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Son morti dei compagni per mano dei fascisti</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Ancora come un tempo, sopra l&#8217;Italia intera</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Fischia il vento e infuria la bufera</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">A diciannove anni è morto Ovidio Franchi</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Per quelli che son stanchi o sono ancora incerti</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Aldo Farioli è morto per riparare al torto</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Di chi s&#8217;era scordato di Duccio Galimberti</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Son morti sui vent&#8217;anni per il nostro domani</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Son morti come vecchi partigiani</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Marino Serri è morto, è morto Afro Tondelli</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Ma gli occhi dei fratelli si son tenuti asciutti</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Compagni sia ben chiaro che questo sangue amaro</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Versato a Reggio Emilia è sangue di noi tutti</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Sangue del nostro sangue, nеrvi dei nostri nervi</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Come fu quеllo dei Fratelli Cervi</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Il solo vero amico che abbiamo al fianco adesso</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">È sempre quello stesso che avemmo su in montagna</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Ed il nemico attuale è sempre quello uguale</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Che abbiamo combattuto sui nostri monti e in Spagna</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Uguale la canzone che abbiamo da cantare</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Scarpe rotte eppur bisogna andare</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Compagno Ovidio Franchi, compagno Afro Tondelli</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">E voi Marino Serri, Reverberi e Farioli</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Dobbiam d&#8217;ora in avanti avervi tutti quanti</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Vicini al nostro fianco per non sentirci soli</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Morti di Reggio Emilia uscite dalla fossa</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Fuori a cantar con noi, Bandiera Rossa</span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Fuori a cantar con noi, Bandiera Rossa</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>BELLA CIAO</b></span></span></span></p>
<p><span style="color: #202122;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Una mattina mi son svegliato</span></span></span></p>
<p><span style="color: #202122;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">o bella ciao bella ciao bella ciao, ciao, ciao<br />
una mattina mi son svegliato<br />
e ho trovato l&#8217;invasor.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #202122;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">O partigiano portami via<br />
o bella ciao bella ciao bella ciao, ciao, ciao<br />
o partigiano portami via<br />
che mi sento di morir.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #202122;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">E se io muoio da partigiano<br />
o bella ciao bella ciao bella ciao, ciao, ciao<br />
e se io muoio da partigiano<br />
tu mi devi seppellir.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #202122;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Seppellire lassù in montagna<br />
o bella ciao bella ciao bella ciao, ciao, ciao<br />
seppellire lassù in montagna<br />
sotto l&#8217;ombra di un bel fior.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #202122;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">E le genti che passeranno<br />
o bella ciao bella ciao bella ciao, ciao, ciao<br />
e le genti che passeranno<br />
mi diranno che bel fior.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #202122;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">E questo è il fiore del partigiano<br />
o bella ciao bella ciao bella ciao, ciao, ciao<br />
e questo è il fiore del partigiano<br />
morto per la libertà.</span></span></span></p>
<p align="CENTER"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">***</span></span></span></p>
<p align="CENTER">
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>STOP AL GENOCIDIO &#8211; PALESTINA LIBERA!  MANIFESTAZIONE 30 AGOSTO ore 17.00</title>
		<link>https://www.anpive.org/wordpress/2025/08/10/stop-al-genocidio-palestina-libera-manifestazione-30-agosto-ore-17-00/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Aug 2025 17:21:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ANPI Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[anpi]]></category>
		<category><![CDATA[Centri Sociali del Nordest]]></category>
		<category><![CDATA[genocidio]]></category>
		<category><![CDATA[Lido di Venezia]]></category>
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		<category><![CDATA[palestina]]></category>
		<category><![CDATA[Sette Mrtiri]]></category>
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					<description><![CDATA[STOP AL GENOCIDIO &#8211; PALESTINA LIBERA! MANIFESTAZIONE 30 AGOSTO ore 17.00 Santa Maria Elisabetta &#8211; Lido Venezia Il genocidio è sotto gli occhi di tutte e tutti. L’esercito israeliano a Gaza massacra la popolazione civile palestinese, prendendo di mira ospedali, campi profughi, punti di distribuzione del cibo e dell’acqua, scuole, università, chiese e moschee. La <a href="https://www.anpive.org/wordpress/2025/08/10/stop-al-genocidio-palestina-libera-manifestazione-30-agosto-ore-17-00/" rel="nofollow"><span class="sr-only">Leggi di piùSTOP AL GENOCIDIO &#8211; PALESTINA LIBERA!  MANIFESTAZIONE 30 AGOSTO ore 17.00</span>[&#8230;]</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><span style="font-size: medium;"><strong>STOP AL GENOCIDIO &#8211; PALESTINA LIBERA!</strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: medium;"><strong>MANIFESTAZIONE 30 AGOSTO ore 17.00</strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: medium;"><strong>Santa Maria Elisabetta &#8211; Lido Venezia</strong></span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Il genocidio è sotto gli occhi di tutte e tutti. L’esercito israeliano a Gaza massacra la popolazione civile palestinese, prendendo di mira ospedali, campi profughi, punti di distribuzione del cibo e dell’acqua, scuole, università, chiese e moschee.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">La negazione degli aiuti umanitari, dell’acqua e del cibo sono una strategia del genocidio, portata avanti con la complicità degli U.S.A. e dei governi europei, compreso il nostro che continua a sostenere Israele economicamente, politicamente e diplomaticamente, continuando a fornire armi e mantenendo gli accordi commerciali.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Inoltre con il perseguimento del sistema di apartheid e pulizia etnica portata avanti dall’esercito israeliano e dai coloni armati nella Cisgiordania occupata, l’uccisione programmata di giornalisti e medici, il sequestro di navi come la Freedom Flotilla, ed ora l’annuncio ufficiale dell’occupazione di Gaza fatto da Netanyahu, l’escalation di violenza sembra non avere fine. Israele sta annientando Gaza e la Palestina: ogni limite è stato superato. Le atrocità vanno fermate!</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Nel momento in cui gli occhi del mondo saranno puntati su Venezia e la Mostra del Cinema, abbiamo il dovere di far sentire la voce di tutte le persone che si indignano e si ribellano: puntiamo allora i riflettori della Mostra sulla Palestina.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Non vogliamo più sentirci impotenti, Israele va fermato!</span></p>
<p>Promossa da Centri Sociali del Nord est e ANPI &#8220;Sette Martiri&#8221; VENEZIA</p>
<p><a href="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/08/pale-agosto25_flyer.zip-1.png"><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-3774 size-large" src="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/08/pale-agosto25_flyer.zip-1-724x1024.png" alt="" width="640" height="905" srcset="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/08/pale-agosto25_flyer.zip-1-724x1024.png 724w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/08/pale-agosto25_flyer.zip-1-212x300.png 212w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/08/pale-agosto25_flyer.zip-1-768x1086.png 768w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/08/pale-agosto25_flyer.zip-1-1086x1536.png 1086w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/08/pale-agosto25_flyer.zip-1-1448x2048.png 1448w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/08/pale-agosto25_flyer.zip-1.png 1587w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/08/Volantino-30-agosto-2025-Stop-Genocidio-A-Gaza.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong>Scarica il manifestino in pdf</strong></a></p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Commemorazione dei Sette Martiri – 3 agosto 2025</title>
		<link>https://www.anpive.org/wordpress/2025/08/05/commemorazione-dei-sette-martiri-3-agosto-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Aug 2025 11:12:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ANPI Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Alfredo Vivian]]></category>
		<category><![CDATA[anpi]]></category>
		<category><![CDATA[Articolo 21]]></category>
		<category><![CDATA[Assopace Palestina]]></category>
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		<category><![CDATA[Mediterranea Saving Humans]]></category>
		<category><![CDATA[palestina]]></category>
		<category><![CDATA[Poveglia per Tutti]]></category>
		<category><![CDATA[Reza Rashidy]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;intervento della Presidente ANPI &#8220;Sette Martiri&#8221;, Enrica Berti alla Commemorazione dell&#8217;81.mo della fucilazione dei Sette Martiri a Castello. Buonasera a tutte e tutti, buonasera all&#8217;assessore De Martin, che ringrazio per la sua partecipazione a questo importante momento per la città di Venezia e benvenuti all&#8217;81mo anniversario della fucilazione dei Sette Martiri cui abbiamo appena reso <a href="https://www.anpive.org/wordpress/2025/08/05/commemorazione-dei-sette-martiri-3-agosto-2025/" rel="nofollow"><span class="sr-only">Leggi di piùCommemorazione dei Sette Martiri – 3 agosto 2025</span>[&#8230;]</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="font-size: medium;">L&#8217;intervento della Presidente ANPI &#8220;Sette Martiri&#8221;, Enrica Berti alla Commemorazione dell&#8217;81.mo della fucilazione dei Sette Martiri a Castello.</span></strong></p>
<p><span style="font-size: medium;">Buonasera a tutte e tutti,</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">buonasera all&#8217;assessore De Martin, che ringrazio per la sua partecipazione a questo importante momento per la città di Venezia</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">e benvenuti all&#8217;81mo anniversario della fucilazione dei Sette Martiri cui abbiamo appena reso onore con il suono struggente ma fermo della tromba di Ilic Fenzi, che ringrazio.</span></p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignleft wp-image-3759 " style="font-size: medium;" src="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/08/Enrica-1024x576.jpg" alt="" width="552" height="311" srcset="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/08/Enrica-1024x576.jpg 1024w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/08/Enrica-300x169.jpg 300w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/08/Enrica-768x432.jpg 768w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/08/Enrica-1536x864.jpg 1536w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/08/Enrica.jpg 1599w" sizes="(max-width: 552px) 100vw, 552px" /></p>
<p><span style="font-size: medium;">Anche quest&#8217;anno abbiamo riproposto sulla locandina il bellissimo disegno di Matteo Alemanno: quei bambini davanti al sangue sono, in fondo, davanti al testimone che ci hanno lasciato i padri della nostra Repubblica. Ci hanno lasciato certo il dolore, l&#8217;angoscia, la paura, ma anche e soprattutto la speranza di un Paese Libero e democratico. Lottarono per la libertà e la dignità. Ci hanno lasciato la Costituzione più bella del mondo, scritta &#8220;nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati&#8230;&#8221; come ribadì Piero Calamandrei nel lontano 1955. Ma scritta appunto anche laggiù, dove siamo appena stati. Sulla Fondamenta che non a caso si chiama RIVA DEI SETTE MARTIRI, perché anche lì c&#8217;è un pezzo della nostra Costituzione. Alle 6:00 del mattino, dopo aver radunato gli abitanti di questa via, i nazisti hanno mitragliato senza pietà quei sette antifascisti e nella mente dei presenti è rimasto quel VIVA L&#8217;ITALIA LIBERA! di Alfredo Vivian. Grido rimasto nella mente dei bambini presenti. Rimasto nella mente del ragazzino più grande che stringe forte quel pugno della mano destra, quella sua smorfia in cui trattiene l&#8217;indignazione che vuole divenire ribellione e azione concreta &#8230; ne è la chiara affermazione. Quante volte l&#8217;ANPI si sente dire che oramai non ci sono più partigiani e noi non possiamo pretendere di sentirci loro successori.<a href="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/08/Locandina3Agosto25C1.jpg"><img decoding="async" loading="lazy" class="alignright wp-image-3760" src="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/08/Locandina3Agosto25C1-724x1024.jpg" alt="" width="479" height="677" srcset="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/08/Locandina3Agosto25C1-724x1024.jpg 724w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/08/Locandina3Agosto25C1-212x300.jpg 212w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/08/Locandina3Agosto25C1-768x1086.jpg 768w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/08/Locandina3Agosto25C1-1086x1536.jpg 1086w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/08/Locandina3Agosto25C1.jpg 1240w" sizes="(max-width: 479px) 100vw, 479px" /></a> Ma Maria Cervi, orfana coetanea del ragazzo della nostra locandina, nel 2005 ebbe la lucida idea di aprire l&#8217;associazione (cui potevano iscriversi solo partigiane e partigiani e loro parenti) e tutte e tutti i cittadini che volessero tutelare la Costituzione, pretenderne l&#8217;applicazione con spirito antifascista. Insomma aprirla a tutte e tutti gli antifascisti d&#8217;Italia che desiderassero attivamente fare ciò che sempre Piero Calamandrei raccomandò in quella famosa lezione del 1955 agli studenti, cito: &#8220;la Costituzione è un pezzo di carta. Perché si muova bisogna ogni giorno rimetterci dentro il combustibile, bisogna metterci dentro l&#8217;impegno, lo spirito, la volontà di mantenere queste promesse, la propria responsabilità. Per questo una delle offese che si fanno alla Costituzione è l&#8217;indifferenza alla politica, l&#8217;indifferentismo politico che è (&#8230;) una malattia dei giovani&#8221;. E oggi, purtroppo non ha età, me ne sono resa conto facendo la segretaria in seggio elettorale, anzi, direi che oggi è più una malattia della generazione mia e di quelle vicine. generazioni che voltano lo sguardo dall&#8217;altra parte, anche su temi così importanti come la tutela del lavoro e il rispetto di chi lavora e vive nel nostro Paese e dovrebbe avere gli stessi diritti (come gli stessi doveri) di chi in Italia ci è nato.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Ecco perché quest&#8217;anno abbiamo pensato di dare voce a chi dimostra di vivere quotidianamente il bello slogan forgiato per l&#8217;occasione dal nostro Stefano Ghesini</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">RESISTERE FA LA DIFFERENZA</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">PER NON ESISTERE NELL&#8217;INDIFFERENZA</span></p>
<p><span style="font-size: medium;"><img decoding="async" loading="lazy" class="alignright wp-image-3763" src="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/08/02-1024x576.jpg" alt="" width="517" height="291" srcset="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/08/02-1024x576.jpg 1024w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/08/02-300x169.jpg 300w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/08/02-768x432.jpg 768w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/08/02-1536x864.jpg 1536w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/08/02.jpg 1599w" sizes="(max-width: 517px) 100vw, 517px" />E infatti non sono stati indifferenti tutti e tutte coloro che saliranno qui sul palco e che rappresentano una realtà civile che dopo l&#8217;indignazione (cui ci incitò il partigiano francese Stéphane Hassel con le sue 47 pagine del libro scritto nel 2010 a 93 anni INDIGNATEVI!) ha attuato l&#8217;azione della ribellione pacifica. Quella ribellione civile imposta dai nostri partigiani che, lo ricordai proprio giovedì scorso alla PASTASCIUTTA ANTIFASCISTA alla Giudecca, all&#8217;annuncio della caduta di Mussolini, non si accanirono contro i fascisti ma contro i simboli del fascismo. </span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Aldo Cervi, durante la festa in piazza a Campegine, a chi voleva dare una &#8220;lezione ai fascisti&#8221; ribadì &#8220;perché volete infierire? Dobbiamo convincerli dell&#8217;idea sbagliata, e domani saranno tutti con noi.&#8221;</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Aldo aveva ragione. Solo con la consapevolezza che porta al convincimento si costruisce un mondo migliore.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Aldo aveva, in fondo, ragione, ma non lo seppe mai.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Ma lo sappiamo noi, oggi, qui.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Nessuna dei presenti vuole infierire.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Dal pugno chiuso del ragazzino coetaneo di Maria Cervi, che vorrei chiamare Olmo, scaturisce la forza e l&#8217;umanità di tutti coloro che verranno al microfono, da quel pugno la convinzione che nella vita voltarsi dall&#8217;altra parte non solo è sbagliato ma nocivo per se stessi e per la società.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Sentiremo quindi poesie, racconti, brani, significativi che identifichino l&#8217;attività di ogni realtà associativa e che ci emozionino. Per portarci a casa, quando ci saluteremo con il canto che tutte e tutti conosciamo, un pezzettino di forza, di umanità, di dignità, di bellezza di ogni associazione.</span></p>
<div id="attachment_3764" style="width: 392px" class="wp-caption alignleft"><img aria-describedby="caption-attachment-3764" decoding="async" loading="lazy" class=" wp-image-3764" src="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/08/Ottavia-Piccolo-1-836x1024.jpg" alt="" width="382" height="468" srcset="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/08/Ottavia-Piccolo-1-836x1024.jpg 836w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/08/Ottavia-Piccolo-1-245x300.jpg 245w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/08/Ottavia-Piccolo-1-768x941.jpg 768w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/08/Ottavia-Piccolo-1.jpg 887w" sizes="(max-width: 382px) 100vw, 382px" /><p id="caption-attachment-3764" class="wp-caption-text">Ottavia Piccolo per Articolo 21</p></div>
<p><span style="font-size: medium;">E così la necessità di uno spazio aperto a tutti coloro (associazioni, comitati, gruppi di lavoro, abitanti) che si possono confrontare con-dividendo dal mondo le culture, le lingue, le gastronomie, le musiche nasce, nel lontano 1990 il LABORATORIO OCCUPATO MORION, che negli anni è divenuto anche un riferimento per tante battaglie civili quali &#8211; cito la più nota &#8211; quella contro il passaggio delle grandi navi da crociera nella laguna di Venezia. (Martina Vergnano)</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">E poiché Venezia è una città di viaggiatori, ricca di ogni testimonianza sentiremo la voce di REZA RASHIDY, nato in Iran nel 1950, scrittore ed attivista di diritti umani, che lascia Teheran a 18 anni e si laurea in architettura allo IUAV. Vive qui a Venezia e da cinquant&#8217;anni si batte per la libertà del suo popolo che, ricordiamo, ha avuto una storia tanto tormentata e ancor due mesi fa ha subito bombe e morte nella sua piazza principale. </span></p>
<p><span style="font-size: medium;">E laddove le popolazioni subiscono aggressioni e abbisognano di cure mediche ecco la presenza in tutto il mondo di EMERGENCY, nata nel 1994, che è un&#8217;associazione italiana indipendente e neutrale. Emergency offre cure medico-chirurgiche gratuite e di elevata qualità alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà. Promuove la cultura della Pace, della solidarietà e del rispetto dei diritti umani. In questo momento ci sono sanitari che stanno salvando vite umane, anche a Gaza, laddove la follia disumana continua, purtroppo con la nostra complicità, a perpetrare il genocidio del popolo palestinese. (Mara Rumiz)</span></p>
<div id="attachment_3765" style="width: 459px" class="wp-caption alignright"><img aria-describedby="caption-attachment-3765" decoding="async" loading="lazy" class=" wp-image-3765" src="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/08/Mediterranea.jpg" alt="" width="449" height="309" srcset="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/08/Mediterranea.jpg 899w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/08/Mediterranea-300x207.jpg 300w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/08/Mediterranea-768x529.jpg 768w" sizes="(max-width: 449px) 100vw, 449px" /><p id="caption-attachment-3765" class="wp-caption-text">Barbara Del Mercato di Mediterranea Saving Humans</p></div>
<p><span style="font-size: medium;">E nell&#8217;estate del 2018 nasce, dall&#8217;indignazione dinanzi alle migliaia di morti nel Mediterraneo e alla politica dei porti chiusi, MEDITERRANEA SAVING HUMANS. Nasce così una piattaforma di società civile che in breve è riuscita a trasformare l&#8217;indignazione in ribellione e quindi concreta azione: mettendo in mare la Mare Jonio, prima e tuttora unica nave di soccorso civile battente bandiera italiana. Nonostante le persecuzioni e gli ostacoli, le intercettazioni e i processi, Mediterranea è cresciuta sempre più ed oggi ha migliaia di soci ed è costituita da Equipaggi di Mare e di Terra, operando anche in Europa e Stati Uniti. Oggi Mediterranea raddoppia con una nave più grande ed attrezzata che si chiamerà proprio come l&#8217;associazione e salperà al più presto! Un altro Mediterraneo è possibile. (Barbara Del Mercato)</span></p>
<p><span style="color: #353535;"><span style="font-size: medium;">Anche un&#8217;altra Palestina è possibile! Ne è convinta ASSOPACE PALESTINA che nasce nel 2010 ed opera da molti anni a fianco della popolazione palestinese oppressa e riunisce tutte le persone che sentono il bisogno di umanità, giustizia sociale da raggiungere con forme di lotta non violenta, incluse la non collaborazione e la disobbedienza civile. Assopace chiede continuamente il rispetto del diritto internazionale. Oggi, inutile sottolinearlo, è in prima linea nel richiamare continuamente l&#8217;attenzione all&#8217;EMERGENZA GAZA e nei territori occupati della Cisgiordania che sono altrettanto travolti da questa follia disumana. (Patrizia Zanelli)</span></span></p>
<div id="attachment_3766" style="width: 462px" class="wp-caption alignleft"><img aria-describedby="caption-attachment-3766" decoding="async" loading="lazy" class=" wp-image-3766" src="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/08/Giulia-di-Zenobia.jpg" alt="" width="452" height="336" srcset="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/08/Giulia-di-Zenobia.jpg 899w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/08/Giulia-di-Zenobia-300x223.jpg 300w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/08/Giulia-di-Zenobia-768x572.jpg 768w" sizes="(max-width: 452px) 100vw, 452px" /><p id="caption-attachment-3766" class="wp-caption-text">Giulia Cacopardo di Zenobia Palestra Popolare</p></div>
<p><span style="font-size: medium;">Follia che non ha lasciato indifferenti tutti e tutte coloro che hanno partecipato e partecipano alla staffetta proposta dal DIGIUNO PER LA PACE. Provare, seppur con la consapevolezza che si tratta di un giorno o un mese, sulla propria pelle cosa significa essere privati del cibo, è una forma di lotta pacifica ma forse più consapevole per chi, come noi, la fame non fa parte del nostro vivere. </span></p>
<p><span style="font-size: medium;">E&#8217; nato quindi </span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;">il coordinamento metropolitano informale e non strutturato che dal 2017 realizza iniziative per la pace nella provincia di Venezia. Pace e Disarmo sono le parole chiave. STOP A TUTTE LE GUERRE. CESSATE IL FUOCO.</span></span></p>
<p><span style="font-size: medium;">A </span><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;">maggio tra Mirano e Spinea la Marcia per la Pace 2025 con il tema del Disarmo Nucleare è stata partecipata e vissuta con grande energia civile. (Carlo Giacomini)</span></span></p>
<p><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;">Come diceva Piero Calamandrei è necessario che i cittadini attuino e pretendano che venga attuata la Costituzione. Così l&#8217;associazione GIURISTI DEMOCRATICI di Venezia, nominata ad una figura storica molto amata in città, Emanuele Battain, è nata il 21 aprile 2018 presso la sede ANPI &#8220;Erminio Ferretto&#8221; di Mestre, per promuovere un concreto impegno di giuristi e cittadini per la diffusione e l&#8217;attuazione dei principi democratici e antifascisti di uguaglianza della Costituzione e per l&#8217;applicazione della Convenzione dei Diritti dell&#8217; Uomo e la realizzazione di una Costituzione Europea autenticamente democratica, con particolare attenzione ai diritti dei lavoratori, dei meno abbienti e degli emarginati e ai diritti di associazione, libertà di circolazione, riunione e manifestazione del pensiero. (Chiara Santi)</span></span></p>
<div id="attachment_3767" style="width: 492px" class="wp-caption alignright"><img aria-describedby="caption-attachment-3767" decoding="async" loading="lazy" class=" wp-image-3767" src="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/08/Poveglia-1-1024x576.jpg" alt="" width="482" height="271" srcset="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/08/Poveglia-1-1024x576.jpg 1024w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/08/Poveglia-1-300x169.jpg 300w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/08/Poveglia-1-768x432.jpg 768w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/08/Poveglia-1-1536x864.jpg 1536w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/08/Poveglia-1.jpg 1920w" sizes="(max-width: 482px) 100vw, 482px" /><p id="caption-attachment-3767" class="wp-caption-text">Adriano Iurissevich di Poveglia Per Tutti</p></div>
<p><span style="font-size: medium;">Libertà di manifestazione del pensiero. Così è nata il 27 febbraio del 2022 l&#8217;associazione ARTICOLO 21 che riunisce esponenti del mondo della comunicazione, della cultura e dello spettacolo: giornalisti, giuristi, economisti che si propongono di promuovere proprio quel principio di Libertà di manifestazione del pensiero (che è l&#8217;oggetto dell&#8217;Art. 21 della Costituzione italiana antifascista)! e che oggi non solo in medio oriente e a Gaza in particolare non è rispettato (ricordo che più di 214 sono i giornalisti uccisi, 90 feriti e 49 imprigionati, mentre nei territori occupati 19 uccisi, 24 feriti e 140 arrestati). (Ottavia Piccolo)</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Spostiamoci alla Giudecca &#8230; piccola isola ma dal grande cuore e dalla grande energia civile. In campo Junghans </span><span style="font-size: medium;">nasce il 22 marzo 2024, ZENOBIA con lo scopo di mettere a disposizione uno spazio sociale di sport e cultura con una palestra popolare che vuole offrire, anche a chi non ha grande disponibilità economica, la possibilità di praticare sport al coperto. Oltre alla palestra, c&#8217;è il salone per la vita associativa ed eventi culturali ed incontri, per donare alla città qualcosa che manca: spazi di ritrovo e confronto sociale per chiunque ne senta la necessità. (Giulia Cacopardo)</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Giudecca &#8230; e da un bar alla Giudecca, davanti ad un&#8217;ombra de vin, ha preso corpo ed anima il progetto di POVEGLIAXTUTTI. la storia la conosciamo tutti, </span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Nell&#8217;aprile del 2014 venne messa all&#8217;asta l&#8217;isola da parte del Demanio. La base d&#8217;asta era zero e questo indignò ancor di più i veneziani poiché era un bene dello Stato, cioè di tutti i cittadini, e con un grande valore, soprattutto sociale, di vita e di divertimento, di storia e di ricordi. L&#8217;isola doveva rimanere pubblica e fruibile da tutti! Così un gruppo di giudecchini, ciacolando al bar, pensarono di partecipare all&#8217;asta lanciando una raccolta fondi 99&#215;99 &#8230; ovvero 99euro x 99 anni! Tutto il mondo contribuì e iniziò l&#8217;avventura &#8230; sorretta dall&#8217;art. 118 della Costituzione che ribadisce che lo Stato &#8220;favorisce l&#8217;autonomia e l&#8217;iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà&#8221;. E ciò che poteva sembrare impossibile è successo!: STOP alla vendita e 3,5 ettari di isola restituirti dal 1 agosto scorso alla gente fino al 2031, con una concessione di 6 anni! Buon lavoro poveglianti! (Adriano Iurissevich)</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>L&#8217;intervento della Presidente ANPI &#8220;Sette Martiri&#8221; per il 25 aprile 2025</title>
		<link>https://www.anpive.org/wordpress/2025/05/01/lintervento-della-presidente-anpi-sette-martiri-per-il-25-aprile-2025/</link>
		
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		<pubDate>Thu, 01 May 2025 18:14:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[L’intervento della Presidente dell’ANPI “Sette Martiri”, Enrica Berti, alla commemorazione ufficiale presso il Monumento alla Partigiana in Riva dei Partigiani per l&#8217;80° della LIBERAZIONE DAL NAZIFASCISMO Buongiorno a tutte e a tutti e grazie di essere qui, in questo giorno di ricorrenza importante perché 80 anni fa venne raggiunto un obbiettivo di umanità: l&#8217;obbiettivo della <a href="https://www.anpive.org/wordpress/2025/05/01/lintervento-della-presidente-anpi-sette-martiri-per-il-25-aprile-2025/" rel="nofollow"><span class="sr-only">Leggi di piùL&#8217;intervento della Presidente ANPI &#8220;Sette Martiri&#8221; per il 25 aprile 2025</span>[&#8230;]</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>L’intervento della Presidente dell’ANPI “Sette Martiri”, Enrica Berti,<br />
alla commemorazione ufficiale presso il Monumento alla Partigiana<br />
in Riva dei Partigiani per l&#8217;80° della LIBERAZIONE DAL NAZIFASCISMO</strong></p>
<p><span style="font-size: large;"><img decoding="async" loading="lazy" class=" wp-image-3725 alignleft" src="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/05/dal-palco-alla-Partigiana-768x1024.jpg" alt="" width="440" height="587" srcset="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/05/dal-palco-alla-Partigiana-768x1024.jpg 768w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/05/dal-palco-alla-Partigiana-225x300.jpg 225w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/05/dal-palco-alla-Partigiana-1152x1536.jpg 1152w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/05/dal-palco-alla-Partigiana.jpg 1500w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px" />Buongiorno a tutte e a tutti e grazie di essere qui, in questo giorno di ricorrenza importante perché 80 anni fa venne raggiunto un obbiettivo di umanità: l&#8217;obbiettivo della PACE nel nostro Paese martoriato dopo 20 anni di un regime fascista che non si risparmiò nell&#8217;arroganza e nella brutalità di condotta e condusse il popolo nel lutto e nella tragedia.</span></p>
<p><span style="font-size: large;">L&#8217;obbiettivo della PACE si raggiunse con tanto dolore e tanto sangue (come ebbe a ribadire Piero Calamandrei nel 1955 agli studenti universitari), e per tale ragione certamente oggi è un giorno di festa grande, grandissima, la più importante della nostra Repubblica, ma una festa conscia di ciò che costò &#8230; e non abbiamo certo bisogno che ci venga imposta la sobrietà da nessuno: la nostra consapevolezza che alla gioia si mescolò anche allora &#8211; tra i combattenti &#8211; la tristezza e l&#8217;amarezza per i tanti e le tante giovani cadute nella lotta di Liberazione, ci impone da sempre la riflessione composta sulla scelta giusta che i martiri fecero edotti del rischio che la loro stessa vita avrebbe potuto interrompersi. La loro civile e ferma testimonianza di VITA e di PACE è un testamento che oggi più che mai dobbiamo difendere: la nostra Costituzione Antifascista. </span></p>
<p><span style="font-size: large;">Ieri mattina sono andata a parlare di partigiani, di ribelli, in una quinta della scuola primaria &#8220;Giustina Renier Michiel&#8221;. Sulle pareti del corridoio molti cartelloni relativi al programma scolastico svolto. Uno mi ha colpito particolarmente: c&#8217;erano le impronte delle mani dei bambini e delle bambine che disegnavano la silhouette di un cuore, e dentro c&#8217;era scritto:</span></p>
<p><span style="font-size: large;">USIAMO LE MANI PER FARE SOLO COSE BELLE</span></p>
<p><span style="font-size: large;">&#8230;E il mio pensiero non poteva non andare alla foto vincitrice del Premio Foto dell&#8217;Anno 2025 che ritrae Mahmoud, con sguardo spento e due moncherini al posto delle braccia, perse sotto un bombardamento a Gaza &#8230; </span></p>
<p><span style="font-size: large;">&#8230;E il mio pensiero non poteva non andare a quel papà con giubbino arancione di salvataggio che cerca di sostenere con le sue mani il figlio neonato tra le acque agitate del Mediterraneo &#8230;</span></p>
<p><span style="font-size: large;">&#8230;E il mio pensiero non poteva non andare a quella madre che corre tra le macerie di una città distrutta stringendo con forza e amore la manina della sua bimba di circa 10 anni&#8230;</span></p>
<p><span style="font-size: large;">Hanno ragione i bambini di VB della Michiel, le mani dovrebbero fare solo cose belle, accarezzare, cullare, donare, proteggere, salutare, abbracciare, dipingere, scrivere &#8230; azioni in cui l&#8217;umanità è tutto e dovrebbe essere l&#8217;unica espressione di ciascuno di noi. In tutto ciò che facciamo. Anche nei pensieri. Perché i pensieri umanamente positivi offrono azioni belle con le mani.</span></p>
<p><span style="font-size: large;">Pensate alle donne in attesa della figlia o del figlio. Fateci caso, spesso portano le mani sul grembo in segno di coccola, di amore, di protezione. Il grandissimo atto di generosità, che tutti e tutte coloro che morirono per raggiungere la PACE fecero, aveva un obbiettivo di vita importantissimo: con il loro sacrificio nutrirono &#8211; come la placenta per l&#8217;embrione &#8211; l&#8217;idea di uno Stato sociale libero, in cui Giustizia sociale, scuola, casa, lavoro, sanità sarebbero state garantite a tutti i cittadini. Lo nutrirono fino alla fine, alla Liberazione tanto attesa, poi, chi sopravvisse forgiò sapientemente due mani protettive che lo avrebbero cullato e fatto crescere: la Costituzione. </span></p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class=" wp-image-3724 alignright" style="font-size: large;" src="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/05/deposizione-corona-704x1024.jpg" alt="" width="429" height="624" srcset="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/05/deposizione-corona-704x1024.jpg 704w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/05/deposizione-corona-206x300.jpg 206w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/05/deposizione-corona-768x1118.jpg 768w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/05/deposizione-corona-1055x1536.jpg 1055w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/05/deposizione-corona.jpg 1148w" sizes="(max-width: 429px) 100vw, 429px" /></p>
<p><span style="font-size: large;">Costituzione Antifascista non ancora realizzata completamente perché in realtà il fascismo, diciamocelo una buona volta, dall&#8217;immediato dopoguerra, ha sempre lavorato dietro le quinte con i peggiori poteri forti presenti nello Stato per impedirne l&#8217;attuazione. Le stragi della destra coincisero sempre con momenti di traduzione in leggi di articoli della Carta Costituzionale: l&#8217;11 aprile scorso a Palermo il dott. Scarpinato, nel suo intervento all&#8217;iniziativa ANPI, ARCI e CGIL &#8220;La Destra e le Stragi. Una nuova Resistenza per la Costituzione e per la Pace&#8221;, ne ha tracciato una puntuale e triste descrizione da Portella della Ginestra alle stragi del 1992/93. Ed oggi più che mai siamo in una situazione di emergenza democratica. Abbiamo il dovere morale e civile di commemorare questi 80 anni dalla Liberazione con la consapevolezza che oggi il Governo, la Seconda carica dello Stato e la maggioranza di un Parlamento (oramai esautorato dal suo ruolo legislativo) sono gli eredi di quel fascismo combattuto e sconfitto con tanto coraggio dai padri e dalle madri della Repubblica. Dobbiamo essere consapevoli che oggi più che mai quelle mani forgiate che proteggono lo Stato democratico concepito dagli antifascisti, stanno per essere indebolite da riforme costituzionali, riforme sul premierato, riforme sulla magistratura e addirittura decreti legge sulla sicurezza (la cui urgenza e necessità è comprensibile solo nell&#8217;ovvio obbiettivo di cancellare qualsivoglia conflitto sociale, vera linfa della democrazia!). Tutte misure che cercano di minare e svilire ogni tutela dei cittadini stravolgendo l&#8217;ordine e puntando all&#8217;accentramento dei poteri. Storia già vista, che dobbiamo tutti insieme impedire, forti comunque di una carta costituzionale ancora in vigore che ci permette di sapere cosa e come difenderci dall&#8217;arroganza della destra. E non possiamo stare a guardare. Non trascurando di prestare attenzione in particolare all&#8217;art. 31 che dimostra come il decreto sia per di più pefettamente adatto a coprire i misteri di quelle stragi: quall&#8217;articolo prevede infatti condotte di reato &#8220;scriminabili&#8221; (non punibili) che includono &#8220;la direzione o organizzazione di associazioni con finalità di terrorismo anche internazionale o di eversione dell&#8217;ordine democratico, la detenzione di materiale con finalità di terrorismo, la fabbricazione o il possesso di materiali esplodenti&#8221;. Articolo fatto apposta per impedire le punizioni per gli autori di tali stragi politiche, del passato e quindi anche del futuro! Non possiamo no, stare a guardare! Ognuno di noi, come dimostrarono i combattenti per la Libertà, può dare il proprio contributo. Mobilitandoci e offrendo il nostro tempo alle giuste lotte di democrazia che già sono in corso &#8230; penso ai referendum sul lavoro e sulla cittadinanza cui siamo chiamati a votare l&#8217;8 e 9 giugno. Parliamone, confrontiamoci tra noi perché i giornali e i le fonti di informazione non sono liberi e non diffonderanno mai ciò che è contro l&#8217;interesse di chi li comanda. Questa è già una forma di lotta che ciascuno di noi ha il dovere di intraprendere. Solo così ha un senso trovarsi oggi davanti alla partigiana di Murer le cui mani legate sono un monito per chi non userà le proprie per fini democratici e civili nel rispetto dei martiri per la libertà che lei rappresenta. </span></p>
<p><span style="font-size: large;">Quelle mani legate &#8230; che non possono più &#8220;fare solo cose belle&#8221;. </span></p>
<p><span style="font-size: large;">Le mani di Mahmoud che non ci sono più &#8230; e non potranno più &#8220;fare solo cose belle&#8221;.</span></p>
<p><span style="font-size: large;">Le nostre mani, oggi libere di tracciare una x con la matita copiativa. Una delle &#8220;cose belle&#8221; che possiamo fare con le nostre mani.</span></p>
<p><span style="font-size: large;">Giuseppe Turcato (il comandante Marco della Brigata Biancotto) esattamente 30 anni fa ribadì che per i partigiani RESISTERE significava fare GUERRA ALLA GUERRA, per la PACE e la LIBERTA&#8217; di TUTTI I POPOLI. Tutti e per sempre. Per i partigiani RESISTERE significava combattere contro tutti i nemici dell&#8217;umanità, ieri. E oggi? Chi sono i nemici dell&#8217;umanità ? Sono coloro che ancora anelano alla guerra, alle armi, alle occupazioni illegali, ai soprusi, alla mancanza di rispetto del diritto internazionale. Chi nega l&#8217;orrore quotidiano che vediamo, chi è indifferente al grido di dolore di popoli oppressi e sottoposti a bombardamenti continui, non ha diritto di versare nemmeno una lacrima per la morte di Papa Francesco. Non finga un lutto quando le sue parole di PACE, le sue richieste di DISARMO fino al giorno prima di morire, le sue richieste di fermare i bombardamenti in Palestina, in Ucraina, nel Sud Sudan &#8230; nelle 53 guerre in corso in questo momento non sono state mai accolte, ma ignorate o addirittura &#8230; accolte con fastidio &#8230; </span></p>
<p><span style="font-size: large;"><img decoding="async" loading="lazy" class=" wp-image-3726 alignleft" src="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/05/striscione-7-martiri-1024x768.jpg" alt="" width="512" height="384" srcset="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/05/striscione-7-martiri-1024x768.jpg 1024w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/05/striscione-7-martiri-300x225.jpg 300w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/05/striscione-7-martiri-768x576.jpg 768w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/05/striscione-7-martiri-1536x1152.jpg 1536w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/05/striscione-7-martiri-285x214.jpg 285w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/05/striscione-7-martiri.jpg 1600w" sizes="(max-width: 512px) 100vw, 512px" />La PACE è sempre stato il pensiero ricorrente di tutte le partigiane e i partigiani: di Sandro Pertini, Piero Calamandrei, Umberto Terracini, Vittorio Foa &#8230; i nostri Bepi Turcato, Agostino Zanon Dal Bo, Franco Arcalli, Giordano Gamacchio, Rino Borgato, Sofia Gobbo, Mario Osetta, Cesco Chinello, Adriana Martignoni, Mario Dalla Venezia, Maria Rosa Zomaro, Alberto Durante, il Sindaco Galantuomo, Titta Gianquinto cui a marzo la città di Trapani ha intitolato una via e che ci fa grande onore come veneziani&#8230; tutti loro hanno sempre e solo avuto un pensiero che era quello della PACE. E oggi, in questo ultimi mesi, l&#8217;Europa si impegna e indirizza gli Stati membri verso il riarmo! Il vero riarmo sta nell&#8217;investire i soldi per una struttura sociale ed economica che possa offrire a tutti i cittadini europei un livello di vita equo. Non nel sostenere l&#8217;industria delle armi! Quali &#8220;cose belle&#8221; si possono fare con le armi?! Nessuna. Proprio nessuna.</span></p>
<p><span style="font-size: large;">Gino Strada, ricevendo il Premio Nobel Alternativo 2015, ribadì con forza che &#8220;la maggior sfida dei prossimi decenni consisterà nell&#8217;immaginare, progettare e implementare le condizioni che permettano di ridurre il ricorso alla forza e alla violenza di massa fino alla completa disapplicazione di questi metodi. La guerra, come le malattie letali, deve essere prevenuta e curata. La violenza non è la medicina giusta: non cura la malattia, uccide il paziente.&#8221;</span></p>
<p><span style="font-size: large;">L&#8217;antifascismo è contro la guerra ed anela alla PACE, la violenza non fa parte della natura antifascista. Questo ci hanno insegnato i combattenti per la Libertà. Questo deve essere il nostro faro quotidiano nelle piccole e grandi azioni che possiamo perpetrare. Se ognuno di noi agirà in tal senso, riusciremo davvero nell&#8217;auspicio che il generale Mark Clark &#8211; comandante del gruppo delle Armate Alleate in Italia &#8211; il 3 maggio 1945 fece. Cito: &#8220;Invio ai cittadini di Venezia le mie congratulazioni per l&#8217;insurrezione, coronata da pieno successo, che ha portato alla liberazione della città dalla morsa e dal controllo degli invasori. (&#8230;) La vostra città è stata liberata dall&#8217;interno, da forze armate del C.V.L., con l&#8217;aiuto e l&#8217;incoraggiuamento dell&#8217;intera popolazione. La zona del porto e i servizi pubblici di Venezia sono intatti (&#8230;). La città di Venezia avrà certamente una parte notevole nella ricostruzione di un&#8217;Italia libera e indipendente&#8221;. </span></p>
<p><span style="font-size: large;">Ricordiamocelo, tutti i giorni. Oggi più che mai.</span></p>
<p><span style="font-size: large;">VIVA LA LIBERTA&#8217;</span></p>
<p><span style="font-size: large;">VIVA LA PACE TRA I POPOLI </span></p>
<p><span style="font-size: large;">VIVA L&#8217;ITALIA ANTIFASCISTA!</span></p>
<div style="width: 360px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-3721-4" width="360" height="640" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/05/Orazione-Enrica-Berti-25-aprile-2025.mp4?_=4" /><a href="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/05/Orazione-Enrica-Berti-25-aprile-2025.mp4">https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/05/Orazione-Enrica-Berti-25-aprile-2025.mp4</a></video></div>
<p>L&#8217;intervento della Presidente ANPI &#8220;Sette Martiri&#8221;, Enrica Berti</p>
<hr />
<div style="width: 480px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-3721-5" width="480" height="864" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/05/bella-ciao-gualtiero-bertelli.mp4?_=5" /><a href="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/05/bella-ciao-gualtiero-bertelli.mp4">https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/05/bella-ciao-gualtiero-bertelli.mp4</a></video></div>
<p>Bella Ciao finale cantata da Gualtiero Bertelli</p>
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		<item>
		<title>25 aprile 2025 – 80° Anniversario della Liberazione</title>
		<link>https://www.anpive.org/wordpress/2025/04/22/25-aprile-2025-80-anniversario-della-liberazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Apr 2025 07:24:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Quest&#8217;anno ricorre l&#8217;80° Anniversario della Liberazione, ANPI Sette Martiri in collaborazione con ANPPIA, FIAPP (GL), IVESER, ASSOARMA, Comunità Ebraica di Venezia e Comune di Venezia organizzano un programma di iniziative nella città storica che culminano quest’anno nel Percorso della Memoria nel Sestiere di Cannaregio e nel Percorso della Pace a Castello Nella mattinata il Percorso <a href="https://www.anpive.org/wordpress/2025/04/22/25-aprile-2025-80-anniversario-della-liberazione/" rel="nofollow"><span class="sr-only">Leggi di più25 aprile 2025 – 80° Anniversario della Liberazione</span>[&#8230;]</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/04/Manifesto-25-aprile-2025.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" loading="lazy" class="alignleft wp-image-3694" src="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/04/Manifesto-25-aprile-2025-724x1024.jpg" alt="" width="465" height="658" srcset="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/04/Manifesto-25-aprile-2025-724x1024.jpg 724w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/04/Manifesto-25-aprile-2025-212x300.jpg 212w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/04/Manifesto-25-aprile-2025-768x1086.jpg 768w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/04/Manifesto-25-aprile-2025-1086x1536.jpg 1086w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/04/Manifesto-25-aprile-2025.jpg 1240w" sizes="(max-width: 465px) 100vw, 465px" /></a>Quest&#8217;anno ricorre l&#8217;80° Anniversario della Liberazione, ANPI Sette Martiri in collaborazione con ANPPIA, FIAPP (GL), <a href="https://www.iveser.it/" target="_blank" rel="noopener">IVESER</a>, ASSOARMA, Comunità Ebraica di Venezia e Comune di Venezia organizzano un programma di iniziative nella città storica che culminano quest’anno nel Percorso della Memoria nel Sestiere di Cannaregio e nel Percorso della Pace a Castello<br />
Nella mattinata il Percorso della Memoria terminerà in Campo del Ghetto, dove verranno tenute le orazioni ufficiali e a Castello nel pomeriggio il percorso della Pace sarà accompagnato da letture teatrali e musica presso il Monumento alla Partigiana dove si terranno gli interventi ufficiali e il cocerto di chiusura di Gualtiero Bertelli.<br />
In contemporanea si svolgerà una cerimonia alla Giudecca accompagnata da musiche e letture, organizzate dall’ARCI “L. Nono”.</p>
<p>La cittadinanza è invitata a partecipare.</p>
<p>Inoltre il <a href="https://www.iveser.it/2024/11/26/18076/" target="_blank" rel="noopener">Comitato cittadino per le celebrazioni dell&#8217;80° Anniversario</a> composto da associazioni, fondazioni, istituzioni e sindacati, oltre che dall&#8217;ANPI e Iveser, ha organizzato e promosso la prima edizione del <a href="https://www.iveser.it/2025/03/22/venezia-e-libera-festival-resistenza-80/" target="_blank" rel="noopener">Festival della Resistenza &#8220;Venezia è libera&#8221;</a>, predisponendo un programma con 47 iniziative tra incontri, conferenze, proiezioni, itinerari, spettacoli, mostre e concerti, diffuse in tutto il territorio comunale fino al 3 maggio.</p>
<hr />
<p><a href="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2025/04/Manifesto-25-aprile-2025-Comune-di-Venezia.pdf" target="_blank" rel="noopener">Scarica il manifesto ufficiale del Comune</a></p>
<p><a href="https://www.facebook.com/events/1841462479765147" target="_blank" rel="noopener">Segui l&#8217;evento FB</a></p>
<p><a href="http://www.anpive.org/wordpress/2015/04/28/venezia-percorso-della-memoria/" target="_blank" rel="noopener">Che cos’è il Percorso della Memoria</a></p>
<p><a href="https://www.anpi.it/sites/default/files/contextual-events-attachments/2025-04/MANIFESTO%2025%20Aprile%20Forum%20Associazioni%20antifasciste%20e%20della%20Resistenza.pdf" target="_blank" rel="noopener">Scarica il manifesto ANPI Nazionale</a></p>
<p><a href="https://www.anpi.it/appello-nazionale-anpi-il-25-aprile-e-tempo-di-resistenza-una-resistenza-consapevole-pacifica" target="_blank" rel="noopener">Leggi l&#8217;appello dell&#8217;ANPI Nazionale per il 25 aprile</a></p>
<p><a href="https://www.anpi.it/25-aprile-2025" target="_blank" rel="noopener">Le iniziative ANPI in tutta Italia</a></p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>CALENDARIO DELLE CELEBRAZIONI UFFICIALI:</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Sestiere di Cannaregio</strong></p>
<p><strong>PERCORSO DELLA MEMORIA</strong></p>
<p><span style="font-size: large;"><strong>Ore 10:00</strong> partenza corteo da campo S. Apostoli.<br />
Omaggio alle lapidi dei Martiri del 7/8 luglio 1944 (campi S. Sofia e S. Fosca) e Azzarita (Campo S. Leonardo) con letture e canti del coro cittadino 25 aprile.<br />
Arrivo corteo in Campo del Ghetto</span></p>
<p><strong>INTERVENTI E ORAZIONI UFFICIALI</strong></p>
<p><span style="font-size: large;"><strong>Ore 12:00</strong> Campo Ghetto Nuovo: Dario Calimani, Presidente della Comunità Ebraica Veneziana, Tamara Ferretti, </span><span style="font-size: large;">Segr. Naz. </span><span style="font-size: large;">Associazione Nazionale Partigiani d&#8217;Italia e il Sindaco del Comune di Venezia, Luigi Brugnaro</span></p>
<p>Presso il banchetto dell&#8217;ANPI sarà disponibile il nuovo numero di &#8220;<strong>Resistenza e Futuro</strong>&#8221; per l&#8217;80 della Liberazione</p>
<hr />
<p>Ore <strong>17.00</strong></p>
<p><strong>Sestiere di Castello</strong></p>
<p><strong>PERCORSO DELL PACE<br />
</strong></p>
<p><span style="font-size: large;"><strong>Ore 16:00</strong> partenza corteo dall&#8217;imbarcadero di S.Elena.<br />
Omaggio alle lapidi di Passarella e Stringari, lungo la Riva dei Partigiani, omaggio ai monumenti IMI, ai resti della Partigiana veneta di Leoncillo.<br />
Arrivo corteo alla Partigiana veneta di Murer</span></p>
<p><span style="font-size: large;">Nora Fuser recita &#8220;la partigiana nuda&#8221; di E. Meneghetti</span></p>
<p><strong><span style="font-size: large;">INTERVENTI e SALUTI ISTITUZIONALI</span></strong></p>
<p><span style="font-size: large;"><strong>Ore 17:15</strong> Palco alla Partigiana: Enrica Berti, Presidente della Sezione ANPI &#8220;Sette Martiri&#8221; di Venezia</span><span style="font-size: large;">, Federica Toninello del Laboratorio Occupato Morion, Marco Borghi, Presidente della Muncipalità Venezia-Murano-Burano</span></p>
<p><strong><span style="font-size: large;">FESTA d&#8217;APRILE</span></strong></p>
<p><span style="font-size: large;"><strong>Ore 17:30</strong> concerto di Gualtiero Bertelli (voce, chitarra e fisarmonica) con Domenico Santaniello (basso), Simone Nogarin (voce e chitarra) e Paolo Favorido (pianoforte)</span></p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Orazione in commemorazione dei Sette Martiri &#8211; 3 agosto 2024</title>
		<link>https://www.anpive.org/wordpress/2024/08/07/orazione-in-commemorazione-dei-sette-martiri-3-agosto-2024/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Aug 2024 15:35:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ANPI Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[80°]]></category>
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		<category><![CDATA[Sette Martiri]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;intervento della Presidente dell&#8217;ANPI &#8220;Sette Martiri&#8221;, Enrica Berti, alla Commemorazione ufficiale all&#8217;Esedra di Via Garibaldi per l&#8217;80° dell&#8217;Eccidio dei Sette Martiri Buongiorno a tutte e a tutti e grazie di essere qui, in questo 80° Anniversario di una tragedia tutta veneziana per come fu compiuta. Non solo per l&#8217;efferatezza, purtroppo l&#8217;Italia è disseminata di lapidi <a href="https://www.anpive.org/wordpress/2024/08/07/orazione-in-commemorazione-dei-sette-martiri-3-agosto-2024/" rel="nofollow"><span class="sr-only">Leggi di piùOrazione in commemorazione dei Sette Martiri &#8211; 3 agosto 2024</span>[&#8230;]</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY"><strong><span style="font-size: large;"><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter size-large wp-image-3650" src="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2024/08/Locandina3AgostoH-724x1024.jpg" alt="" width="640" height="905" srcset="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2024/08/Locandina3AgostoH-724x1024.jpg 724w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2024/08/Locandina3AgostoH-212x300.jpg 212w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2024/08/Locandina3AgostoH-768x1086.jpg 768w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2024/08/Locandina3AgostoH-1086x1536.jpg 1086w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2024/08/Locandina3AgostoH.jpg 1240w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" />L&#8217;intervento della Presidente dell&#8217;ANPI &#8220;Sette Martiri&#8221;, Enrica Berti, alla Commemorazione ufficiale all&#8217;Esedra di Via Garibaldi per l&#8217;80° dell&#8217;Eccidio dei Sette Martiri</span></strong></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Buongiorno a tutte e a tutti e grazie di essere qui, in questo 80° Anniversario di una tragedia tutta veneziana per come fu compiuta. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Non solo per l&#8217;efferatezza, purtroppo l&#8217;Italia è disseminata di lapidi che ne tracciano il dolore, davanti a cui si rinnova un ricordo che non deve essere fine a se stesso, perché non è questo il ruolo dell&#8217;ANPI, bensì quello di rinnovare la memoria per non rivivere i drammi del passato. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Non solo per la veloce conclusione cui arrivarono i tedeschi a stabilire che una sentinella era stata uccisa e quindi, per rappresaglia, sette uomini avrebbero trovato la morte per fucilazione davanti al luogo dove sarebbe avvenuto l&#8217;omicidio per mano partigiana. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;"><img decoding="async" loading="lazy" class=" wp-image-3656 alignleft" src="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2024/08/453874938_920778306759506_7490679930551735687_n-1024x768.jpg" alt="" width="403" height="302" srcset="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2024/08/453874938_920778306759506_7490679930551735687_n-1024x768.jpg 1024w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2024/08/453874938_920778306759506_7490679930551735687_n-300x225.jpg 300w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2024/08/453874938_920778306759506_7490679930551735687_n-768x576.jpg 768w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2024/08/453874938_920778306759506_7490679930551735687_n-1536x1152.jpg 1536w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2024/08/453874938_920778306759506_7490679930551735687_n-285x214.jpg 285w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2024/08/453874938_920778306759506_7490679930551735687_n.jpg 2048w" sizes="(max-width: 403px) 100vw, 403px" />Ma per la volontà di punire una parte della città, una parte di cittadinanza che era sempre stata ostile ai fascisti e ai nazisti e che doveva assistere allo spargimento di sangue di sette uomini reclusi politici.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Immagino abbiate notato la scelta ponderata con Matteo Alemanno (con cui abbiamo sviscerato e studiato ogni aspetto dell&#8217;evento che stiamo commemorando stasera), SCELTA PONDERATA di illustrare i testimoni, i piccoli testimoni costretti a guardare. A sinistra il più grande, col pugno chiuso, sembra che prometta vendetta per ciò che ha appena visto &#8230; di fianco un bimbo con gli occhi sbarrati &#8230; sembra impietrito &#8230; davanti a lui un bambino con gli occhi serrati continua a tenere le sue manine strette sulle orecchie, anche se gli spari sono finiti &#8230; la bimba con i codini che cerca di guardare tra le dita delle sue mani con grandissimo timore &#8230; e la bambina con la ciocca tra i capelli, che copre pietosamente gli occhi al fratellino, cui vuole evitare il ricordo del sangue davanti ai loro piedi. Il tedesco esprime &#8211; nella postura e con quella sigaretta tra le labbra &#8211; quella disumanità e indifferenza ai sentimenti e alle emozioni del gruppetto davanti a lui. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;"><img decoding="async" loading="lazy" class=" wp-image-3654 alignright" src="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2024/08/8d918556-2424-487d-acb5-17e39b0fa7de-1024x768.jpg" alt="" width="412" height="309" srcset="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2024/08/8d918556-2424-487d-acb5-17e39b0fa7de-1024x768.jpg 1024w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2024/08/8d918556-2424-487d-acb5-17e39b0fa7de-300x225.jpg 300w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2024/08/8d918556-2424-487d-acb5-17e39b0fa7de-768x576.jpg 768w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2024/08/8d918556-2424-487d-acb5-17e39b0fa7de-1536x1152.jpg 1536w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2024/08/8d918556-2424-487d-acb5-17e39b0fa7de-285x214.jpg 285w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2024/08/8d918556-2424-487d-acb5-17e39b0fa7de.jpg 1600w" sizes="(max-width: 412px) 100vw, 412px" />Al sangue ancora rosso vivo davanti ai suoi piedi.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Ed è per quel sangue che noi oggi siamo qui. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Un sangue che si è trasformato nell&#8217;inchiostro d&#8217;oro con cui è stata scritta la nostra Costituzione. Già, Venezia, nella sua unicità, esprime la bellezza armoniosa in ogni ambito, anche nello scalmo della gondola, che è una vera e propria scultura artistica: la forcola. Un giorno, entrando nella Bottega del decano dei remèri &#8211; Saverio Pastor &#8211; vidi due forcole da gondola laccate di nero che erano state riparate magistralmente ma le cui spaccature erano evidenziate con oro zecchino, a volerne valorizzare la ferita che può compromettere la funzionalità della forcola stessa ma che una volta riparata con la maestria e l&#8217;intervento di chi sa, di chi ha competenza, di chi ha professionalità, palesa che questo incidente del legno lo rende più forte, lo rende più vero. E infatti dal Giappone, come ci ricorda anche Tomaso Montanari nel suo libro &#8220;Se amore guarda&#8221;, molti musei occidentali espongono antiche ceramiche giapponesi rotte, restaurate con il metodo KINTSUGI, che ripara i danni con una preziosa doratura del mastice che tiene nuovamente insieme i pezzi. Rendere la ceramica più bella, rendendo la fragilità un punto di forza, di perfezione. Ogni ceramica diviene così unica ed irripetibile&#8230;</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">E allora quando diciamo spassionatamente convinti che la nostra Costituzione è la più bella del mondo, unica ed irripetibile, abbiamo assolutamente ragione. Ogni goccia di sangue versata dai nostri martiri si è trasformata in quell&#8217;oro zecchino grazie alla sensibilità, all&#8217;umanità, alla mente e alla generosità dei nostri costituenti. Ogni ferita è divenuta un punto di forza, di perfezione negli articoli della Carta costituzionale. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Ogni articolo della Costituzione, dal n. 1 che ha visto per esempio un lungo confronto sulla scelta se inserire la parola &#8220;lavoro&#8221; oppure &#8220;lavoratori&#8221;, nasce dalle tragedie vissute durante il ventennio fascista. Nasce da ogni prevaricazione, da ogni dolore, da ogni ferita, da ogni goccia di sangue versato. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">E venne versato da italiani su territorio italiano. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;"><img decoding="async" loading="lazy" class=" wp-image-3657 alignleft" src="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2024/08/e826cc3a-aa1e-4451-a3c6-21c48b8e7814-1024x768.jpg" alt="" width="456" height="342" srcset="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2024/08/e826cc3a-aa1e-4451-a3c6-21c48b8e7814-1024x768.jpg 1024w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2024/08/e826cc3a-aa1e-4451-a3c6-21c48b8e7814-300x225.jpg 300w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2024/08/e826cc3a-aa1e-4451-a3c6-21c48b8e7814-768x576.jpg 768w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2024/08/e826cc3a-aa1e-4451-a3c6-21c48b8e7814-1536x1152.jpg 1536w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2024/08/e826cc3a-aa1e-4451-a3c6-21c48b8e7814-285x214.jpg 285w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2024/08/e826cc3a-aa1e-4451-a3c6-21c48b8e7814.jpg 1600w" sizes="(max-width: 456px) 100vw, 456px" />Qui &#8211; 80 anni fa &#8211; i due fratelli Alfredo e Luciano Gelmi con Bruno De Gasperi di Trento (Regione Trentino-Alto Adige), Aliprando Armellini di Vercelli (Regione Piemonte), Girolamo Guasto di Agrigento (Regione Sicilia), Gino Conti e Alfredo Vivian (Regione Veneto) vennero uccisi davanti alla popolazione obbligata ad assistere ad una rappresaglia che non avrebbe dovuto esserci perché la sentinella tedesca morì autonomamente, cadendo in acqua per l&#8217;eccesso di alcol assunto la sera precedente dove pare ci fosse stata una festa nella nave della Marina germanica. Ed è bene ricordare la spudoratezza, l&#8217;arroganza dei tedeschi che con i fascisti hanno subito pensato ad un assassinio per mano partigiana. Ogni occasione era oramai utile per dimostrare ancora una volta la loro prepotenza e disumanità.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">E su sette martiri innocenti, o colpevoli solo di aver fatto la SCELTA GIUSTA, si sono scaricate le armi dei tedeschi &#8230; sul petto di giovani appartenenti a quattro diverse Regioni italiane. E ci tengo a sottolineare proprio questo. Che non furono fucilati dei veneziani. NO! Furono fucilati sette uomini che, come tanti altri (ricordo per tutti quel Moro Turiddu della Regione Sardegna la cui lapide ne ricorda la morte proprio sul muro di Santa Maria Maggiore da cui vennero prelevati i sette Martiri) contribuirono a scrivere la Costituzione! </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Combatterono qui da tutte le Regioni d&#8217;Italia il fascismo per ottenere la PACE! </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">E l&#8217;Art. 11 ce lo ribadisce ogni volta che apriamo la Carta! E oggi più che mai assistiamo sbigottiti all&#8217;espandersi mondiale della follia bellicista che invece di essere gestita dalla diplomazia si sta allargando a macchia d&#8217;olio, con orrore. Lo stesso orrore stampato sugli occhi dei bambini della nostra locandina &#8230; perché la GUERRA è ORRORE, è SOPRAFFAZIONE e non può mai essere la risoluzione di un conflitto! MAI!!!! Non si può oggi, nel 21esimo secolo, risolvere un contrasto politico, religioso o territoriale con la guerra! Allora significa che la storia non ha insegnato nulla! Che l&#8217;Italia e l&#8217;Europa rase al suolo non hanno insegnato al genere umano che il faro dell&#8217;agire deve essere l&#8217;umanità. Come diceva la nostra compianta presidente nazionale Carla Nespolo L&#8217;UMANITÀ  AL POTERE! </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;"><img decoding="async" loading="lazy" class=" wp-image-3653 alignright" src="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2024/08/4c42db71-7511-4136-bb9c-19609807e861-771x1024.jpg" alt="" width="381" height="506" srcset="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2024/08/4c42db71-7511-4136-bb9c-19609807e861-771x1024.jpg 771w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2024/08/4c42db71-7511-4136-bb9c-19609807e861-226x300.jpg 226w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2024/08/4c42db71-7511-4136-bb9c-19609807e861-768x1021.jpg 768w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2024/08/4c42db71-7511-4136-bb9c-19609807e861-1156x1536.jpg 1156w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2024/08/4c42db71-7511-4136-bb9c-19609807e861.jpg 1204w" sizes="(max-width: 381px) 100vw, 381px" />Combatterono qui da tutte le Regioni d&#8217;Italia il fascismo per scrivere LIBERTÀ, GIUSTIZIA SOCIALE, SOLIDARIETÀ &#8230; perché fossero scritti gli l&#8217;Artt. 2 e 3 e il TITOLO V &#8211; &#8220;le Regioni, le Province, i Comuni&#8221; della nostra Costituzione. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Allora capirete bene che, vedendo Jesolo tappezzata di manifesti rosso mattone con su scritto &#8220;L&#8217;autonomia è legge! Grazie Lega&#8221;, mi sono chiesta: Grazie di che?! Ovvero, normalmente si ringrazia per una gentilezza ricevuta, un beneficio. E quindi?! Intanto, a sapere di cosa ringraziare, dovremmo cominciare dall&#8217;Ulivo, che nel 2001 introdusse l&#8217;ampliamento dei poteri delle Regioni modificando l&#8217;Art. 116. E le materie su cui, grazie a quella Riforma, le Regioni Ordinarie oggi possono ottenere nuove competenze, sono tali da far impallidire pure quelle a Statuto Speciale, che a questo punto vorrebbero tornare ad essere Ordinarie&#8230;: infatti Salute, Istruzione, Lavoro, Paesaggio, Sostegno alle Imprese, Istituti di Credito, Camere di Commercio, &#8230; l&#8217;Autonomia tributaria, il Coordinamento della finanza pubblica regionale &#8230; insomma, di fatto ogni Regione diverrebbe uno Stato semi-indipendente. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Se poi pensiamo che il Ministero degli Affari Regionali e Autonomie di Roberto Calderoli ha prodotto &#8211; in merito &#8211; un documento di oltre 80 pagine di elenchi di funzioni suscettibili di passare dallo Stato alle Regioni &#8230; ma che ogni Regione potrà scegliere quali funzioni assumere e quali no, già vi rendete conto della situazione caotica che potrà venire alla luce. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Mi preme quindi ricordare che Calderoli è proprio lo stesso ministro che nel 2009-10 appiccò il fuoco con un lanciafiamme a 375.000 leggi raccolte in faldoni nel cortile di una caserma dei VVFF di Roma, in cui abrogò pure la legge istitutiva di molti Comuni, della Corte dei Conti, del Tribunale per i minorenni e addirittura quella che aveva fondato il Corpo dei VVFF stessi! E così poi fu necessario fare il decreto &#8220;salva leggi&#8221; per evitare un raro caos normativo &#8230; e qui mi fermo&#8230;</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Il ministro Calderoli e i tecnici che lo affiancano avranno ponderato la delicata questione del coordinamento, poiché i rami della P.A. incaricati di seguire le diverse funzioni avranno ambiti d&#8217;azione territoriale diversificati?: per esempio l&#8217;equivalenza farmaceutica potrebbe risultare statale in 8 Regioni ma solo in 6 rimanere tale anche per la distribuzione e l&#8217;erogazione dei farmaci &#8230;</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Il ministro Calderoli e i tecnici che lo affiancano avranno valutato l&#8217;ovvia moltiplicazione degli Uffici burocratici e la perdita delle economie di scala (ovvero quel risparmio che esiste nella centralizzazione di una struttura, del personale, dell&#8217;organizzazione e dei beni strumentali) con l&#8217;aumento dei costi e, nel complesso, il peggioramento dei servizi? </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Il ministro Calderoli e i tecnici che lo affiancano avranno considerato la difficoltà gestionale laddove già oggi ad esempio il Veneto chiede il riconoscimento di 23 materie, mentre la Lombardia di 20 e l&#8217;Emilia Romagna di 16?! </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;"><img decoding="async" loading="lazy" class=" wp-image-3655 alignleft" src="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2024/08/9bc19fb0-21be-4ccf-a03a-b7b7b13e2cd1-1024x768.jpg" alt="" width="439" height="329" srcset="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2024/08/9bc19fb0-21be-4ccf-a03a-b7b7b13e2cd1-1024x768.jpg 1024w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2024/08/9bc19fb0-21be-4ccf-a03a-b7b7b13e2cd1-300x225.jpg 300w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2024/08/9bc19fb0-21be-4ccf-a03a-b7b7b13e2cd1-768x576.jpg 768w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2024/08/9bc19fb0-21be-4ccf-a03a-b7b7b13e2cd1-1536x1152.jpg 1536w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2024/08/9bc19fb0-21be-4ccf-a03a-b7b7b13e2cd1-285x214.jpg 285w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2024/08/9bc19fb0-21be-4ccf-a03a-b7b7b13e2cd1.jpg 1600w" sizes="(max-width: 439px) 100vw, 439px" />E se solo pensiamo a come è stata gestita l&#8217;emergenza Covid 19 dalle diverse Regioni (e la Lombardia non ha davvero dimostrato nell&#8217;autonomia sanitaria di brillare di eccellenza!), davvero è il caso di scrivere &#8220;Grazie Lega&#8221;??!! </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">No, nessun grazie! Considerando poi che l&#8217;iter sarà irreversibile (come ribadisce il professor Pallante nel suo libro &#8220;Spezzare l&#8217;Italia&#8221;) e non ci potrà essere nessun decreto che potremmo immaginare di chiamare &#8220;salva danni dall&#8217;autonomia differenziata&#8221; dobbiamo oggi firmare per il referendum e domani ribadire chiaramente che la Costituzione deve evolvere ma non deve essere stravolta! </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">No all&#8217;autonomia che mina l&#8217;integrità stessa della Repubblica!</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">E le combattenti per la libertà, le e i martiri per la libertà, tutte e tutti gli antifascisti che lottarono per una società in cui la giustizia sociale, la libertà di pensiero e di parola, la solidarietà fossero la base dell&#8217;inchiostro d&#8217;oro con cui fu scritta la Costituzione più bella del mondo, ci chiedono oggi di difendere quei valori per noi, per i nostri figli e per quelli che non comprendono che sono valori universali essenziali che non devono essere cancellati approfittando della poca consapevolezza di ciò che accadrebbe se davvero autonomia e premierato avessero il sopravvento. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Se vogliamo davvero oggi commemorare i Martiri che in tutta Italia sparsero il loro sangue da cui nacque la nostra Costituzione, difendiamola dallo stravolgimento che la legge sull&#8217;autonomia differenziata e l&#8217;elezione diretta del Presidente del Consiglio intendono fare, informiamoci ed informiamo sulle effettive conseguenze che tale riforma può portare alla democrazia. Non dobbiamo indottrinare, ma rendere consapevoli le persone. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Perché l&#8217;indottrinamento e la prevaricazione non sono costituzionali. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Non a caso non lo sono.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">La nostra democrazia oggi sta rischiando di perdere la propria integrità repubblicana e noi abbiamo il dovere di difenderne i fondamenti. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Quindi, firmiamo, facciamo firmare e soprattutto quando ci chiameranno al voto, usiamo l&#8217;arma che i Martiri ci hanno consegnato nelle mani. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">La matita copiativa.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Grazie dell&#8217;attenzione</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Enrica Berti, Presidente della sezione ANPI &#8220;Sette Martiri&#8221; di Venezia</span></p>
<hr />
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<hr />
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<hr />
<p><a href="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2024/08/Per-i-Sette-Martiri-di-Castello-di-Matteo-Alemanno.jpg"><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-3660 size-large" src="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2024/08/Per-i-Sette-Martiri-di-Castello-di-Matteo-Alemanno-724x1024.jpg" alt="" width="640" height="905" srcset="https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2024/08/Per-i-Sette-Martiri-di-Castello-di-Matteo-Alemanno-724x1024.jpg 724w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2024/08/Per-i-Sette-Martiri-di-Castello-di-Matteo-Alemanno-212x300.jpg 212w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2024/08/Per-i-Sette-Martiri-di-Castello-di-Matteo-Alemanno-768x1086.jpg 768w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2024/08/Per-i-Sette-Martiri-di-Castello-di-Matteo-Alemanno-1086x1536.jpg 1086w, https://www.anpive.org/wordpress/wp-content/uploads/2024/08/Per-i-Sette-Martiri-di-Castello-di-Matteo-Alemanno.jpg 1131w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
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